Identità, innovazione e capitale umano sono stati i temi centrali del confronto tra Francesco Durante, CEO di Sisal, e Carlo Mornati, Segretario Generale del CONI, intervenuti al convegno Futures – Oltre l’orizzonte dell’innovazione.
Durante ha ricordato come “Sisal è entrata nella cultura degli italiani con prodotti iconici”. Un percorso che ha portato l’azienda anche oltre i confini nazionali: “Io ho vissuto una Sisal internazionale già nel 2018, ma ben prima avevamo cominciato a investire per presentarci al meglio nei nuovi mercati”. Una strategia chiara, secondo Durante, ha consentito di affrontare anche la fase più complessa della pandemia: “Allo stesso tempo una strategia chiara ci ha permesso di superare al meglio la pandemia”.
Oggi la nuova sfida è rappresentata dall’ingresso in Flutter: “La nuova sfida è dentro Flutter. Sisal la affronta mantenendo principi identitari e facendosi trovare pronta all’innovazione”. Durante ha poi sottolineato il valore simbolico del traguardo degli 80 anni: “Per noi gli 80 anni sono una tappa, ma anche un evento da celebrare”.
Guardando al futuro, il CEO ha evidenziato come la partita si giochi sugli investimenti nelle persone: “La sfida oggi è investire in tecnologie che valorizzino il capitale umano. Vogliamo creare competenze e un made in Italy digitale che possano metterci in grado di essere competitivi nei mercati internazionali”.
Nel suo intervento, Carlo Mornati ha ribadito il legame storico tra CONI e Sisal: “Coni e Sisal sono sempre stati uniti da storia e principi comuni. La prima schedina è stata una grande intuizione italiana che anche all’estero è stata un modello e che in altri Paesi non sono riusciti a imitare”.
Secondo Mornati, “lo sport è innovazione per antonomasia, nonostante le regole siano le stesse da oltre un secolo, ma l’IA e la tecnologia lo stanno rivoluzionando”. Tuttavia, ha concluso, “per fortuna resta decisiva la componente emotiva e umana, che non sono replicabili”. cz/AGIMEG









