Stati Uniti, il piano di Trump per gioco e scommesse: niente tasse sulle vincite

Una grande novità riguardante il settore del gioco e delle scommesse negli Stati Uniti potrebbe arrivare da una clamorosa decisione del presidente Trump. Il tycoon ha infatti aperto la porta a una vasta nuova agevolazione fiscale per il gioco, dichiarando che prenderà in considerazione l’eliminazione dell’imposta federale sul reddito applicabile alle vincite da gioco come possibile prossimo passo nella sua agenda fiscale.

Parlando con i giornalisti a bordo dell’Air Force One martedì, Trump ha collegato l’idea al suo più ampio sforzo per esentare da tasse federali alcune forme di “reddito quotidiano”, inclusi mance, straordinari e la previdenza sociale.

“Non abbiamo tasse sulle mance, non abbiamo tasse sulla Social Security, e non abbiamo tasse sugli straordinari,” ha detto Trump. “Niente tasse sulle vincite da gioco d’azzardo? Non lo so, devo pensarci“.

Lo scambio è stato breve e non si è tradotto in un impegno formale, ma è bastato per indicare che la Casa Bianca sta almeno valutando una mossa che potrebbe riguardare decine di milioni di americani che ogni anno giocano d’azzardo e potenzialmente cancellare miliardi di dollari in entrate fiscali federali. lb/AGIMEG