PVR e l’utenza: i clienti scelgono il Punto Vendita Ricariche per fiducia, sicurezza e rapporto umano

Lo speciale di Agimeg sui PVR ha mostrato come i Punti Vendita Ricariche siano un servizio apprezzato in tutta Italia: i clienti scelgono il PVR per fiducia, sicurezza e rapporto umano.

Dalle risposte raccolte emerge un consenso larghissimo: la clientela non solo utilizza il servizio PVR, ma lo apprezza in modo significativo, spesso più di quanto gli stessi esercenti si aspettassero al momento dell’introduzione. Il dato comune, trasversale a tutte le regioni, è la preferenza per un punto fisico, percepito come sinonimo di sicurezza, chiarezza, assistenza non virtuale ma “umana”. In un mercato in cui il digitale è sempre più presente, la ricarica effettuata in negozio continua a rappresentare per molti utenti un riferimento affidabile.

Le testimonianze di Cagliari, Treviso e Matera evidenziano tre aspetti che ricorrono anche altrove: il servizio è rapidochiaro e soprattutto sicuro, perché consente di ricaricare su conti ADM già verificati con la garanzia di un operatore autorizzato. L’importanza del contatto umano ritorna in maniera impetuosa in quasi tutte le risposte. A Roma, Napoli, Palermo, Chieti e Reggio Calabria gli esercenti spiegano che i clienti preferiscono parlare con qualcuno piuttosto che gestire tutto online: una conferma del fatto che il PVR non è percepito come un mero passaggio tecnico, ma come un momento di relazione, in cui si cercano spiegazioni e rassicurazioni.

È interessante notare che questa tendenza non riguarda soltanto i territori dove la relazione personale è tradizionalmente forte. Anche città come Milano, Torino, Udine e Modena registrano un utilizzo elevato, proprio perché l’interlocutore fisico garantisce velocità, immediatezza e un supporto che il digitale non sempre riesce a offrire. A Milano si sottolinea come, in una realtà in cui i ritmi sono frenetici, il servizio sia preferito perché “vale più dell’online” per molti utenti, che apprezzano la certezza di un volto conosciuto e un’operazione gestita con precisione.PVR Punti Vendita Ricariche

In regioni come Sicilia, Calabria e Puglia viene messo in risalto un ulteriore elemento: la ricarica diventa occasione per mantenere un rapporto sociale. A Mazara del Vallo e Palermo, ad esempio, i titolari parlano di clienti che vogliono “scambiare qualche parola”, “sentirsi seguiti”, avere una relazione stabile con chi gestisce il servizio. Qui il valore del PVR dipende anche dalla dimensione comunitaria: il punto vendita è un luogo in cui ritrovarsi, non solo un punto tecnico di ricarica.

Una conferma ulteriore arriva da molte zone del Centro-Nord, dove il servizio viene definito “affidabile”, “pratico”, “immediato”, con una clientela che ne fa uso costante e che riconosce il vantaggio di avere un riferimento presente in caso di necessità. Anche chi ha poca dimestichezza con la tecnologia, come segnalato a Messina, trova nel PVR un supporto indispensabile, motivo per cui il servizio risulta particolarmente richiesto.

Nel complesso, il dato che emerge con assoluta chiarezza è che la clientela non solo utilizza il PVR, ma lo ricerca attivamente, lo preferisce all’online e lo considera un servizio che offre garanzie difficilmente replicabili in autonomia. La fiducia, il rapporto diretto, la sicurezza delle operazioni tracciate e la presenza di un operatore preparato rappresentano gli elementi che più contribuiscono a questo apprezzamento pressoché unanime, confermando ancora una volta la centralità del PVR nel rapporto tra esercente e territorio. lb/AGIMEG