Scommesse online, si ridimensiona drasticamente il procedimento contro Beniamino Gianfelici e Vincenzo Saviano: nessuna infrazione del codice penale

Si ridimensiona drasticamente il procedimento che aveva coinvolto due persone, Beniamino Gianfelici (ex Newgioco) e Vincenzo Saviano (Vincitù), difese dall’avvocato Marco Ripamonti, finite sotto inchiesta per l’utilizzo di postazioni e intermediazioni per le scommesse online.

Il fronte principale del fascicolo, quello più pesante dal punto di vista penale, è di fatto già archiviato sul piano sostanziale: per quella contestazione è stata definita una semplice sanzione da 2.500 euro, configurata come oblazione e peraltro destinata a essere coperta dalla prescrizione.

A rafforzare questo quadro c’è anche la scelta della Procura di Torino: il sostituto procuratore Marcello Tatangelo ha formalmente chiesto l’archiviazione per il capo di imputazione legato alla giocata assistita, ritenendo evidentemente non più attuale – né sostenibile in giudizio – l’impostazione accusatoria iniziale.

Sul tavolo resta ora soltanto un residuo capo di accusa, descritto come molto minore rispetto a quello già caduto. Per questo ultimo fronte è stata fissata al 29 gennaio la sentenza definitiva. sm/AGIMEG