Brasile verso aumento graduale delle tasse sul gioco: l’aliquota potrebbe salire fino al 18%

In Brasile la Commissione Affari Economici del Senato (CAE) ha approvato un disegno di legge che prevede un aumento graduale della tassazione sugli operatori di gioco, con l’obiettivo di portare l’aliquota dall’attuale 12% fino al 18% entro il 2028.

Il provvedimento, identificato come PL 5.473/2025 e approvato con 23 voti favorevoli e uno contrario, stabilisce che l’imposta salirà al 15% nel biennio 2026–2027, per poi raggiungere il 18% a partire dal 2028. Le maggiori entrate saranno destinate alla previdenza sociale, con priorità al settore sanitario. Nel periodo 2026–2028 il governo federale potrà tuttavia decidere di trasferire le risorse aggiuntive a stati, distretti federali o comuni.

Tasse giochi

La proposta originaria prevedeva un’aliquota molto più alta, al 24%, ma è stata ridimensionata anche alla luce delle critiche del relatore, il senatore Eduardo Braga, secondo cui un aumento troppo brusco avrebbe rischiato di penalizzare il mercato legale e favorire quello illegale. Braga ha avvertito che raddoppiare di colpo la tassazione avrebbe potuto “danneggiare le imprese già regolarizzate, mentre gli operatori irregolari continuerebbero a lavorare nell’impunità senza versare un centesimo alle casse pubbliche”.

Dopo il via libera della Commissione, il testo passa ora alla Camera dei Deputati per l’approvazione definitiva. Se la legge sarà pubblicata, le nuove aliquote entreranno in vigore dal primo giorno del quarto mese successivo alla pubblicazione. sm/AGIMEG