Le innovazioni tecnologiche possono diventare uno strumento concreto di tutela del giocatore, riducendo i rischi di dipendenza e riportando il gioco fisico al centro di un contesto più controllato e trasparente. È questa la filosofia che ha guidato la realizzazione di un prototipo della nuova AWP, presentato al workshop Sapar 2025 dal vicepresidente dell’associazione, Francesco Gatti.
La macchina introduce un payout minimo del 70%, superiore agli attuali standard italiani e una vincita massima di 200 euro, il doppio rispetto alle AWP tradizionali. Parametri che, secondo Gatti, non puntano a rendere il gioco più aggressivo, ma a restituire competitività e sostenibilità a un prodotto che oggi paga meno di qualsiasi slot europea, con un ritorno al giocatore fermo al 65%. “Portare il payout al 70% significa offrire un’esperienza più equa e trasparente, favorendo un utilizzo consapevole”, ha spiegato.
La vera rivoluzione, però, è nel sistema di gestione delle vincite: non più monete erogate a ogni premio, ma crediti accumulati in un display digitale, il cosiddetto “bank”. Il giocatore può decidere se rigiocarli o scaricarli in un’unica soluzione, riducendo l’usura meccanica e rendendo la partita più fluida, simile a quella delle videolottery. A questo si aggiunge una messaggistica dinamica che accompagna la sessione con avvisi di moderazione e riferimenti a numeri verdi, anticipando le linee guida delle future VPR.
Sul fronte della sicurezza, la macchina integra un QR code ADM criptato, leggibile solo tramite un’app dedicata alle forze dell’ordine. In questo modo i controlli possono avvenire senza aprire fisicamente l’apparecchio, contrastando manomissioni e clonazioni. “È il sistema anti–taroccamento più avanzato mai sviluppato per le AWP italiane”, ha sottolineato Gatti. Il prototipo è stato pensato come “norma ponte” da gennaio 2026 fino all’arrivo delle nuove macchine, previsto tra il 2027 e il 2028. In un mercato in calo, segnato dalla chiusura di locali e dalla migrazione dei giocatori verso l’online, l’obiettivo è offrire subito un’evoluzione tecnologica che tuteli il consumatore e preservi gli incassi statali, senza attendere il riordino complessivo del settore.
In sintesi, la nuova AWP si propone come un prodotto moderno e responsabile: un ponte tra l’attuale generazione di apparecchi e le future VPR, che vuole tutelare il giocatore, rafforzare la legalità e restituire competitività al gioco fisico recuperando quei giocatori che, a fronte delle limitazioni introdotte nelle macchine da gioco, hanno trovato più attraente il gioco online, soprattutto quando fuori dal controllo dello Stato. gpm/AGIMEG










