Finlandia: in Commissione Ue due progetti di legge sui sistemi di gioco. Fine stand still il prossimo 23 febbraio 2026

La Finlandia ha presentato in Commissione Europea due progetti di legge riguardanti affidabilità e sicurezza informatica dei sistemi di gioco in conformità con il Gambling Act e i controlli sulla casualità. Il periodo di stand still, per entrambe le norme, terminerà il prossimo 23 febbraio 2026.

La prima proposta prevede norme riguardanti l’affidabilità e la sicurezza delle tecnologie di gioco conformi con il Gambling Act. La normativa stabilisce, in particolare, i requisiti per garantire l’affidabilità dei sistemi di gioco e delle apparecchiature di estrazione, le pratiche di sicurezza informatica e i relativi test, nonché l’accreditamento degli enti di controllo. È responsabilità del titolare dell’autorizzazione assicurare la stabilità tecnica dei propri sistemi, la sicurezza informatica e la realizzazione di audit tramite soggetti esterni accreditati. I test di sicurezza informatica dovranno essere effettuati ogni due anni, mentre le scansioni delle vulnerabilità una volta all’anno. La normativa prevede l’obbligo di segnalare eventuali vulnerabilità o non conformità riscontrate. L’ispezione di sicurezza informatica dovrà essere approvata prima dell’avvio delle attività di gioco. In caso di esito negativo, le correzioni e una nuova verifica dovranno essere completate entro 90 giorni. La norma stabilisce anche requisiti relativi alle responsabilità delle figure incaricate e alle modalità di reporting. La normativa entrerà in vigore il 1° gennaio 2027.

L’obiettivo della normativa è garantire l’affidabilità tecnica dei sistemi di gioco e un elevato livello di sicurezza informatica. La normativa fornirebbe all’autorità di controllo gli strumenti necessari per monitorare preventivamente e tempestivamente la sicurezza dei sistemi. Test periodici e verifiche esterne ridurrebbero il rischio di abusi e di problematiche tecniche che potrebbero compromettere la legalità e la casualità delle operazioni di gioco. Gli obblighi previsti favorirebbero pratiche omogenee e assicurerebbero che gli operatori mantengano elevati standard di sicurezza informatica per tutta la durata dell’autorizzazione.

La seconda proposta stabilisce, invece, i requisiti relativi alle verifiche sui componenti utilizzati per la generazione di casualità. Il titolare della licenza diviene quindi responsabile dell’affidabilità dei software o di altri componenti impiegati per la generazione di casualità, nonché dell’esecuzione di verifiche esterne per garantire questa affidabilità. La valutazione di affidabilità e sicurezza viene effettuata da un organismo di verifica accreditato e indipendente. L’organismo di verifica deve adottare metodi affidabili, statisticamente validi, e controllare anche i codici sorgente dei software o altri mezzi impiegati per la generazione di casualità. L’audit dovrà coprire un esame dettagliato di tutti i componenti coinvolti nella generazione di casualità e la gestione di eventuali situazioni di errore. Il titolare della licenza dovrà trasmettere all’autorità di controllo un rapporto di verifica contenente, tra l’altro, le metodologie utilizzate, i componenti esaminati e i risultati dell’audit. L’autorità di controllo avrebbe il diritto di effettuare controlli successivi e di verificare l’affidabilità dei sistemi anche da remoto. La norma entrerà in vigore il 1° gennaio 2027. cdn/AGIMEG