Ippodromo Snai San Siro di Milano: sabato di galoppo da non perdere con il St. Leger italiano di gruppo 3 e la listed per il Campobello

Il fine settimana di galoppo all’Ippodromo Snai San Siro di Milano, dopo l’inusuale convegno di venerdì, vede il suo ultimo atto nel pomeriggio di questo sabato 22 novembre con un programma top di corse tra cui emerge la prova di Gruppo 3 per il St Leger Italiano affiancato dalla listed valida per il Premio Campobello che ricorda la figura di Paolo Ferrario.

PROGRAMMA 51^ Giornata di Galoppo – (Dalle ore 14:23 – Sette corse)

PRIMA CORSA – PREMIO PIER VITTORIO ZAINI Il bel sabato con le corse al galoppo a Milano inizia con in pista le amazzoni e i cavalieri per il Premio intitolato a Pier Vittorio Zaini, sempre molto ambito sui 2.200 metri in pista grande. Il top weight severo potrebbe non bastare a frenare Alcanor, reduce da una solida piazza d’onore e che non dovrebbe aver timore di questa distanza. Al contrario Baballi avrebbe gradito ancora più metri, ma resta in logica prima linea, dove ci sono anche Satis Numquam, che sale di categoria ma dopo una bella vittoria, e The Bobster, rientrato bene e in possibile miglioramento.

SECONDA CORSA – PREMIO GIULIANO MORONI A seguire in pista ci sono i cavalli velocisti impegnati in un handicap di ottima categoria sui 1.200 metri che ricorda Giuliano Moroni. Corsa durissima con forma generale assolutamente solida, e da questo punto di vista Lord Bay non ha da invidiare niente a nessuno guadagnandosi la nomination. Be My Glory ha vinto quattro delle ultime sette e la romana Royal Son sono altre due opzioni molto serie, ma sulla carta non si può esclude nessuno, con una citazione a parte per Minouche.Ippica scommesse ippiche

TERZA CORSA – PREMIO ST. LEGER ITALIANO È alla terza prova del programma che c’è il clou del pomeriggio con l’edizione 2025 del St. Leger Italiano, prova di Gruppo 3 sui 3.000 metri in pista grande riservata ai cavalli di 3 anni ed oltre. Edizione super, dove non si può andare contro al tedesco Lordano, assolutamente il migliore in campo per titoli acquisiti e senza nessuna ombra sulla sua vigilia. Non potrà permettersi divagazioni contro Taany, vincitrice l’anno scorso, e che nel Lydia Tesio non è andata come sa, ma che è la campionessa in carica e non si può mettere in discussione, e contro lo stesso Moon Wolf, che non sarà forse quello che fu secondo nel Cadran due anni fa, ma che resta un elemento di valore. Oberer secondo del Roma Vecchia e Thine Be The Glory che nel Falck ha impressionato possono cercare un posto al sole.

QUARTA CORSA – PREMIO FRANCESCO BRUTO A metà convegno entrano in pista i cavalli di 2 anni che si confrontano in una affollata maiden sui 1.800 metri in pista media in ricordo di Francesco Bruto. Corsa bellissima e di grande selezione, con una possibile preferenza per Niebo, due volte piazzato in altrettante uscite in due prove sulla pista e la distanza. Nell’ultima occasione ha preceduto un Coppi ancora molto verde ed ora atteso ad un sensibile progresso, così come dovrebbero venire avanti Saxon Ray, Setteffe e Wait For End, tutti autori di una validissima introduzione. Nessuno si dimentica di South Blaze, che si è messa in luce a livelli top e prova ad allungare la distanza e occhio anche a Kuklia.

QUINTA CORSA – PREMIO CAMPOBELLO – Memorial Paolo Ferrario Si continua sempre con la generazione più giovane e sempre sui 1.800 metri ma per il sottoclou della riunione, il Premio Campobello, la tradizionale listed quest’anno posticipata rispetto al solito e dedicata a Paolo Ferrario, storico proprietario. Uno spostamento che ha portato ad un miglioramento netto del campo partenti, con parecchi elementi che possono affrontare la vigilia con giustificate ambizioni, come l’importata Whisperwood, imbattuta in Italia e dominatrice del Dormelletto con grande impressione. Drago Blues è il terzo del Berardelli e basta questo, mentre sarà molto attesa la reazione alla distanza di Kess Impact, lanciatissimo e ottimo nel Rumon.

SESTA CORSA – PREMIO MIRKO MARCIALIS Alla penultima un altro appuntamento importante e classico della stagione, ovvero la condizionata sui 1.800 metri aperta a tutti a dedicata a Mirko Marcialis. Altra corsa di grande spessore e di grande equilibrio, dove si può provare con Madram, sempre valido a questi livelli e con un’ultima linea super in cui ha separato due successivi piazzati di gruppi. Hanting deve riscattare il Ribot, ma di certo non gli manca nulla per farlo, e si rispettano molto anche Amabile su distanza limite ed Exertive che ha raccolto meno di quanto avrebbe meritato. Otto Flash è un altro che intriga non poco mentre bisognerà vedere il rientro di Fast Spirit.

SETTIMA CORSA – PREMIO RICCIOTTI E MAURO FREDIANI La 51^ giornata di galoppo stagionale all’Ippodromo Snai San Siro termina con un handicap di buona categoria sul miglio allungato di pista media intitolato a due storici proprietari, Ricciotti e Mauro Frediani. Si resta sul comune denominatore della giornata improntato sulla competitività e con il voto finale che premia Villa Ascona, semplicemente in forma terrificante e senza nessuna ragione per non aspettarsela ancora sul livello attuale. In quanto a forma non scherza niente neppure Kadegliano, con tre primi e un secondo nelle ultime quattro, e ci sarebbe anche Swooping Eagle se fosse della partita. Occhio anche a Maleducat, la cui ultima non fa testo.

Il calendario di novembre con le corse al galoppo a Milano termina sabato 29 e proseguirà con le nuove giornate di dicembre che decretano la chiusura della stagione 2025. cdn/AGIMEG