Tennis: squalificati dall’ITIA due giocatori cinesi di 21 anni per violazioni al programma anticorruzione, sospeso provvisoriamente un terzo atleta

L’International Tennis Integrity Agency (ITIA) ha annunciato la sanzione di due tennisti cinesi di 21 anni, Li Wenfu e Zhang Jin, e la sospensione provvisoria di un terzo atleta nell’ambito delle indagini per violazioni del Tennis Anti-Corruption Program (TACP).

Ai primi due sono stati notificati provvedimenti disciplinari per aver truccato partite in cambio di denaro nel 2024. Una volta riconosciuta la loro colpevolezza senza comunque rispondere in maniera formale alle accuse dell’ITIA e presentare ricorso, le sanzioni sono state rese immediatamente esecutive. Li è stato squalificato per due anni e tre mesi, cui è stata comminata anche una multa da 20.000 dollari, di cui 15.000 con sospensione. Squalifica per due anni per Zhang e multa da 15.000 dollari, di cui 10.000 con sospensione. Le squalifiche termineranno il 30 ottobre 2027 per Li e il 30 luglio 2027 per Zhang.

Atp Miami

L’altro tennista coinvolto, il 23enne Lu Pengyu, è attualmente sospeso provvisoriamente in attesa che le accuse vengano valutate in maniera definitiva. Lu, sospeso dal 19 agosto 2025, aveva presentato ricorso lo scorso 3 ottobre. A seguito dell’udienza tenutasi il 29 ottobre, l’Anti-Corruption Hearing Officer (AHO) Raj Parker ha respinto il ricorso. Durante il periodo di squalifica ai tre tennisti cinesi è vietato giocare, allenarsi o assistere a qualsiasi evento tennistico autorizzato o sanzionato dai membri dell’ITIA (ATP, ITF, WTA, Tennis Australia, Fédération Française de Tennis, Wimbledon e USTA) o da qualsiasi associazione nazionale. sp/AGIMEG