“Siamo abituati al confronto. Noi siamo quelli che evidenziano problematiche e cercano di superarli con proposte. È facile criticare, è più difficile proporre con competenza. Se sono venuti tanti esponenti della politica, è proprio per avere la forza per portare avanti certi discorsi. Noi siamo imprenditori e abbiamo bisogno della politica per portare a compimento ciò che portiamo alla loro attenzione. Siamo presenti su Facebook, Instagram e TikTok per arrivare a tutte le fasce di pubblico. Cerchiamo di tutelare tutte la parti in causa, stiamo spingendo molto per la formazione che fa fare il salto di qualità che professionalizza il gestore. Molto spesso tutti gli imprenditori sono professionisti, mentre le società vengono demonizzate ingiustamente perché il settore del gioco è la parte più facile da colpire, mentre alcol, tabacco e droga creano effetti molto più negativi. Ma non vogliamo salvaguardare il settore a scapito degli altri. Noi chiediamo le regole perché siamo abituati a rispettarle da sempre“. E’ quanto ha dichiarato dichiara il Presidente AGSI Pasquale Chiacchio, durante il convegno dal titolo: “Giochi legali: la lentezza delle riforme, ritardi e danni” in corso a Napoli.
“I controlli sono deputati alle forze dell’ordine all’ADM e noi chiediamo questi interventi. A causa di pochi, l’intero comparto paga le conseguenze. L’ADM ha organizzato gli Stati Generali tempo fa ed è arrivato un’unica proposta ed è stata la nostra. Abbiamo provato a creare una confederazione ma alcune associazioni vanno per la propria strada. Abbiamo subito recepito le indicazioni della politica, le parti che veramente vogliono raggiungere un risultato si uniscono. Questo non ci ferma, continueremo a costruire. Dalla politica arrivano rassicurazioni. Solo insieme possiamo cercare quel rispetto che come persone e imprenditori meritiamo, perché rispettiamo le regole. Lo Stato intervenga a reprimere il gioco illegale, che danneggia tutti“, ha concluso. lp/AGIMEG










