
Alla VII Conferenza Nazionale sulle Dipendenze, in corso il 7 e 8 novembre 2025 presso il Centro Congressi “Auditorium della Tecnica” di Roma, è intervenuto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Nel suo messaggio ha espresso apprezzamento per la convocazione e per il lavoro preparatorio della Conferenza, sottolineando la necessità di un impegno condiviso e continuativo nella lotta alle dipendenze e nel sostegno a chi ne è vittima.
“Infrango per pochi istanti il programma protocollare per esprimere l’apprezzamento per la convocazione di questa Conferenza e per le modalità del suo svolgimento. L’accurata e lunga preparazione ha consentito di raccogliere esperienze, riflessioni, opinioni e proposte da riversare nei lavori di questi due giorni. È possibile cogliere l’importante e significativa ampiezza dei fronti inclusi nella strategia di contrasto alle dipendenze e di recupero di chi ne cade vittima.
La tragedia delle dipendenze – come è stata definita poc’anzi dal Sottosegretario Mantovano – è la tragedia delle vite distrutte dalla droga e dalla perversa presenza della criminalità organizzata. Essa richiede un impegno costante, articolato, costantemente aggiornato, e una determinazione continua. Richiede anche un impegno corale.
Vorrei accostare lo slogan di questa Conferenza, “Insieme si può”, alle parole che poco fa ha usato la Presidente del Consiglio: “Nessuno si troverà solo su questo fronte”.
È un impegno di grande importanza, perché si tratta di un fronte di libertà. È stato ricordato nel videomessaggio di Papa Leone XIV affinché i giovani siano liberi e protagonisti, liberi e responsabili, protagonisti della loro vita e del loro futuro.
Per tutte queste ragioni desidero concludere ringraziando quanti si impegnano con passione nell’azione di contrasto alle dipendenze e nell’opera preziosa di recupero delle vittime. Alla Conferenza, dunque, l’augurio di buon lavoro”. ng/AGIMEG








