Il Giudice di Pace di Gallipoli ha annullato l’ordinanza ingiunzione emessa dal Comune di Alezio nei confronti di un esercente e del proprio dipendente, per la presunta violazione della Legge Regionale della Puglia sul contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico (GAP).
Il titolare dell’attività avrebbe omesso la “… frequenza del corso di formazione organizzato dalla aziende sanitarie locali (ASL) riguardante la normativa vigente in materia di gioco lecito, sul riconoscimento delle situazioni di rischio derivanti dal gioco patologico e sull’attivazione della rete di sostegno”, violazione per la quale è prevista una sanzione da 6.000 a 10.000 euro, estinguibile in misura ridotta con il pagamento dell’importo di 3.333 euro.
L’esercente, riporta Corriere Salentino, ha impugnato l’ordinanza ingiunzione, dimostrando l’avvenuta regolare iscrizione al corso previsto per legge, anche se l’attestato finale non era stato ancora rilasciato al momento del controllo da parte delle forze dell’ordine. L’esercente è riuscito, quindi, ad ottenere il totale annullamento della sanzione. In quanto questo comportamento, secondo il giudice, costituisce causa di esclusione della responsabilità amministrativa. Il Giudice ha, inoltre, condannato la Pubblica Amministrazione al pagamento delle spese di lite. cdn/AGIMEG










