Relazione Masaf 2024: “Riforma e sostegno settore ippico tra obiettivi del Ministero”

Tra le priorità politiche individuate dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare
e delle foreste c’è la “riforma degli obiettivi del settore ippico”. E’ quanto si legge nella Relazione sullo stato della spesa, sull’efficacia nell’allocazione delle risorse e sul grado di efficienza dell’azione amministrativa svolta dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste per il 2024 presentata dal Ministro Lollobrigida alla Camera.

E’ tra gli obiettivi il sostegno del comparto ippico attraverso una più efficiente programmazione degli interventi per la salvaguardia delle sue componenti produttive.

Dipartimento della sovranità alimentare e dell’ippica (DISAI)

Al Dipartimento della sovranità alimentare e dell’ippica è demandata la funzione primaria di supervisione e coordinamento delle attività inerenti alle rispettive Direzioni generali, nell’esercizio di un complesso di precipue competenze di rilevanza istituzionale. A tale consesso funzionale si ascrive, in primo luogo, l’attuazione di provvedimenti volti al sostegno e allo sviluppo della competitività delle filiere produttive e dei distretti, alla valorizzazione delle risorse umane impiegate nel settore agricolo e alla promozione di interventi efficaci mirati al contrasto del fenomeno del caporalato, il quale costituisce una prerogativa fondamentale ed inderogabile. Il Dipartimento provvede altresì all’incentivazione del comparto agroalimentare, garantendo la tracciabilità delle produzioni e l’applicazione delle relative certificazioni di qualità. Tale ambito ricomprende, inoltre, l’espansione delle metodologie di agricoltura biologica e integrata, nonché l’incoraggiamento dei principi sottesi all’economia circolare. Un’ulteriore attribuzione si concretizza nel potenziamento del comparto ippico e delle competenze specificamente connesse alle attività ludiche e di scommessa afferenti alle corse dei cavalli, settore per il quale si manifesta un interesse precipuo. L’adempimento delle azioni di supporto a beneficio del settore della pesca e dell’acquacoltura, ivi inclusa l’implementazione del Piano triennale per la pesca e l’osservanza della legislazione nazionale vigente, si configura quale compito essenziale e ineludibile. Parallelamente, rientra nelle competenze dipartimentali l’amministrazione dei processi inerenti al reclutamento, allo sviluppo delle risorse umane e alla gestione del contenzioso attinente alle materie di personale, aspetti questi di fondamentale rilevanza organizzativa. Un mandato implicito, ma nondimeno cruciale, è rappresentato dall’espletamento delle funzioni strumentali a supporto dell’apparato amministrativo, al fine di assicurarne l’operatività complessiva ed ininterrotta, unitamente alla gestione centralizzata dei beni e dei servizi necessari al funzionamento istituzionale. A completamento del quadro delle attribuzioni, si evidenzia l’amministrazione dei sistemi informativi, inclusi il SIAN, unitamente alla gestione delle attività di divulgazione, informazione, promozione e la partecipazione a manifestazioni fieristiche ed eventi specifici, quali elementi integranti delle strategie dipartimentali.

Il DISAI nell’anno 2024 era articolato in cinque Direzioni Generali: – DG per la promozione della qualità agroalimentare (PQA), organizzata in 5 uffici dirigenziali non generali; – DG della pesca marittima e dell’acquacoltura (PEMAC), organizzata in 5 uffici dirigenziali non generali; – DG per l’ippica (DIPP), organizzata in 4 uffici dirigenziali non generali; – DG delle risorse umane (RU), organizzata in 4 uffici dirigenziali non generali; – DG degli affari generali e del bilancio (AGEBIL), organizzata in 4 uffici dirigenziali non generali. È stata altresì istituita, nell’ambito del DISAI, con D.P.C.M. 24 marzo 2020, n. 53, una posizione dirigenziale generale per incarico di consulenza, studio e ricerca ai sensi dell’articolo 19, comma 10, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni. Alle dirette dipendenze del Capo Dipartimento operano due Uffici di livello dirigenziale non generale: DISAI I con funzioni di supporto nella pianificazione strategica – DISAI II con funzioni di supporto nel coordinamento delle questioni giuridiche e normative.

cdn/AGIMEG