Rapporto CGIA Mestre e As.Tro: il settore delle Awp e Vlt non ha ancora raggiunto i livelli prepandemici. Rete vendita in calo del 14,4%, apparecchi a -6,3%

Il Gioco Legale tramite AWP e VLT, risponde a regole precise, è fortemente controllato, assicura determinate % di vincite, è fonte preziosa di gettito per l’erario e di occupazione per migliaia di lavoratori, si contrappone al gioco illegale. Il comparto del Gioco Lecito tramite apparecchi con vincita in denaro è reduce dal drammatico biennio 2020-2021, in cui ha vissuto il più lungo periodo di sospensione dell’attività a causa dell’emergenza sanitaria a cui sono stati costretti gli operatori commerciali: 166 giorni nel 2020 e da 151 a 178 nel 2021 a seconda delle Regioni. La raccolta si è pesantemente contratta, nel 2021 rispetto al 2019 si è registrato un calo di 28,3 miliardi di euro (-61%), l’erario ha perso 3,5 miliardi di euro di PREU nel 2020 e 3,7 nel 2021. Per due anni di fila, il fatturato della filiera è stato più che dimezzato (-56,8% nel 2020 e -54% nel 2021).

E’ quanto evidenziato – come riporta l’Agenzia Agimeg – nello “Studio sul settore dei giochi in Italia 2024 – focus su apparecchi con vincita in denaro e online”, realizzato dalla CGIA Mestre e presentato oggi a Roma in un evento organizzato da Astro.

Inoltre, a partire dal 2020 sono state introdotte alcune novità destinate ad influenzare negativamente la raccolta e a comprimere il fatturato della filiera: introduzione della tessera sanitaria per accedere alle VLT, riduzione delle soglie del payout e aumento della tassa sulle vincite. Inoltre, nel 2020 e nel 2021 si è assistito rispettivamente al 6° e 7° incremento annuo consecutivo delle aliquote del PREU.

tassazione apparecchi CGIA MESTRE

Il 2022 è stato l’anno del ritorno alla normalità in cui gli operatori del settore hanno potuto svolgere la loro attività senza soffrire periodi di sospensione. Si è avuto un immediato beneficio e un rilevante recupero rispetto al terribile biennio: la raccolta è aumentata di 15,6 miliardi +85,9% e il fatturato di 1,4 miliardi. Tuttavia, rispetto al 2019 permane una riduzione della rete di vendita e una significativa contrazione della raccolta (-12,7 miliardi di euro) e del margine del comparto (-520 milioni di euro).

L’analisi dell’andamento dei principali parametri nell’era Post Covid

Una prima indicazione la si ricava dall’analisi della rete di vendita del comparto. Si assiste ad una sicura contrazione della rete di vendita delle AWP, mentre quella delle VLT da dei segnali di resistenza consolidandosi su dimensioni medie tendenzialmente maggiori. Nel 2024 rispetto al 2019, si registrano 16 mila AWP in meno (-6,3%), mentre sono usciti dal comparto 8.400 esercizi (-14,4%). Nel solo 2024 (rispetto al 2023), la riduzione è stata di quasi 3.000 apparecchi (-1,2%) e 1.100 esercizi (-2,2%). Per le VLT, il 2024 sembra dare dei segnali positivi che vanno interpretati con cautela. Infatti, se il confronto con il 2019 è negativo (- 11% esercizi e -4,9% apparecchi), nell’ultimo anno il calo degli esercizi è fortemente rallentato e sembra stabilizzarsi, mentre il numero delle VLT addirittura aumenta (+612 apparecchi, corrispondenti ad +1,1%). Inoltre, si rileva un tendenziale aumento della dimensione media delle sale: nel 2015 si contavano 10,7 VLT per sala, nel 2024 siamo arrivati a 12,6. In particolare, la rete di vendita delle AWP negli esercizi generalisti evidenzia una rilevante riduzione in ogni tipologia di esercizio (bar, tabacchi, edicole, ristoranti etc.), come pure degli apparecchi ivi collocati. Rispetto al 2019, nel 2024 vi sono oltre 15.300 AWP operative in meno che sono sparite in oltre 9.100 esercizi. Nel 2024 rispetto al 2023 è continuata in maniera decisa la contrazione con la fuoriuscita dal comparto di 1.100 esercizi (-2,7%) e 1.200 AWP.

numero awp CGIA MESTRE numero vlt CGIA MESTRE

L’analisi dei principali parametri economici del settore, nei tre anni di ritorno alla normalità, sembra confermare che il comparto degli apparecchi da gioco con vincita in denaro si stia attestando su una minore dimensione rispetto al periodo pre-pandemico. Dopo il parziale recupero, avvenuto nel 2022, del gap della raccolta verificatosi in seguito alle sospensioni delle attività nel biennio 2020 – 2021, si è assistito a un trend di tendenziale calo della raccolta. Andamento confermato nel 2024 in cui la raccolta complessiva degli apparecchi da gioco con vincita in denaro è calata del 3,3% (-1.114 milioni di euro) rispetto al 2023. Quindi si tratta del 2° calo annuo consecutivo che porta la raccolta del 2024 (pari a 32,6 miliardi di euro) ad un livello inferiore di quasi il 30% (-13,9 miliardi di euro) rispetto al 2019.

awp e vlt CGIA MESTRE

Se si ripetono le osservazioni limitandosi alle sole AWP, si osserva che il peggioramento del comparto avvenuto nel 2024 rispetto al 2023 è spiegato per oltre il 90% dal calo della raccolta delle AWP. Della flessione della raccolta pari a 1.114 milioni di euro, 1.024 è data dal calo di quella delle AWP . Nel 2024 la raccolta delle AWP si è assestata a 15,9 miliardi di euro un valore inferiore del 6% rispetto a quella del 2023 (pari a 16,9 miliardi di euro) e del 30% (-6.957 milioni di euro) rispetto a quella del 2019.

awp CGIA MESTRE

A differenza delle AWP, il trend della raccolta delle VLT nel periodo Post – Covid sembra essere tendenzialmente positivo. La raccolta del 2023 è leggermente superiore a quella del 2022 (+2,7%), mentre quella del 2024 sembra stabilizzarsi sugli stessi livelli (-0,5%). Rimane comunque rilevante il gap rispetto al 2019 in quanto la raccolta 2024 con 16,6 miliardi di euro è inferiore del 29,4% rispetto a quella del 2019.

vlt CGIA MESTRE

Dal punto di vista fiscale, il comparto fornisce un contributo ancora importante per l’erario pari a 5,2 miliardi di euro di PREU. Tuttavia, rispecchiando l’andamento della raccolta evidenzia un andamento in leggero calo nel triennio Post-Covid. Rispetto al gettito del 2019 mancano all’appello circa 1,4 miliardi di euro. Il gettito delle AWP/VLT è comunque significativo, corrispondente al 45,6% dell’intero settore del gioco lecito.

Oltre al PREU, le aziende del comparto AWP/VLT contribuiscono con numerose ulteriori forme di prelievo che vanno ad accrescere il già rilevante apporto nelle casse dello Stato. Si tratta di una lunga lista di forme di imposizione (IRPEF/IRES, addizionali IRPEF, IRAP, TARI, diritto camerale, diritto iscrizione al RIES, Contributi previdenziali etc) che, nel 2024 ammontano a 788 milioni di euro, portando il contributo complessivo a circa 6 miliardi di euro. Si sottolinea che rispetto al 2019 anche l’ulteriore prelievo si è ridotto a causa della riduzione del fatturato e quindi dei margini del settore.

Il fatturato (raccolta al netto delle vincite e del PREU) realizzato sia nel 2022 che nel 2023 delle AWP/VLT è stato, per entrambi gli anni leggermente superiore a 3 miliardi di euro; Nel 2024, diminuisce (-3,5%) portandosi al di sotto della soglia dei 3 miliardi (2.951 milioni di euro). In calo di 608 milioni di euro rispetto al pre-Covid (-17%); tale contrazione riflette il forte calo della raccolta e l’ennesimo inasprimento del PREU (avvenuto nel 2021); il crollo è mitigato solo dalla riduzione del payout che tuttavia è tra i fattori che concorrono a deprimere la raccolta.

situazione filiera CGIA MESTRE

Prosegue la riduzione sia del numero degli addetti che delle imprese della filiera. In particolare, rispetto al 2019, nel 2024 si registra sia una perdita di oltre 10.000 occupati che di 9.900 imprese. Si tratta di riduzioni superiori al 16% che riflettono quella del margine del comparto. Si stima che a fine 2024 le imprese della filiera degli apparecchi con vincita in denaro siano 50.516 di cui 39.969 esercizi generalisti e 10.547 dediti prevalentemente al gioco lecito e produttori. Il numero degli occupati – intesi come unità di lavoro sostenute dal sistema AWP/VLT – si stima sia circa 41.000 unità.

occupati CGIA MESTRE

AWP/VLT e gli altri comparti del gioco lecito

Rispetto all’intero settore del gioco lecito, quello delle AWP/VLT si muove in controtendenza. Già nel 2021 l’intero settore aveva recuperato il divario pandemico e ha continuato a crescere, raggiungendo nel 2024 un ammontare complessivo di raccolta di 157,4 miliardi di euro.

Da un confronto di lungo periodo si vede come la raccolta AWP/VLT sia più bassa del 27% rispetto a quella del 2011; mentre quella dei rimanenti settori sia più che triplicata; le vincite delle AWP/VLT si sono ridotte del 32%, mentre quelle degli altri settori sono quasi quadruplicate; l’incidenza del prelievo sulla raccolta delle AWP/VLT è passata dal 9% del 2011 al 16% del 2024; mentre per le altre tipologie di giochi dal 13% del 2011 al 6% del 2024.

settore gioco lecito CGIA MESTRE

L’ammontare globale della raccolta del gioco fisico è stata scomposta in 6 categorie, solo tre tipologie (giochi a base sportiva, lotto/lotterie e bingo) hanno fatto registrare nel 2024 un livello di raccolta superiore ai livelli pre-Covid (+5,2 miliardi di euro); tuttavia, il loro recupero non è stato sufficiente a colmare l’intero divario del complessivo gioco fisico, la cui raccolta nel 2024 è stata inferiore del 12% rispetto al 2019 (-8,7 miliardi). Delle rimanenti tipologie, 2 (giochi numerici a totalizzazione, giochi a base ippica) hanno un divario limitato a circa il 1% – 4%; mentre con un crollo di quasi 14 miliardi di euro (-30%), il settore delle AWP/VLT è senza dubbio quello che ha sofferto maggiormente.

gioco fisico CGIA MESTRE

Tuttavia, osservando ancora le varie categorie di gioco fisico, si nota come tutti – tranne le AWP/VLT – nel periodo 2021 – 2024 chi prima chi dopo ha superato i livelli della raccolta del 2019; alcuni hanno continuato ad aumentare le loro performance (Lotto/lotterie, giochi a base sportiva, bingo) altri invece hanno invertito l’andamento registrando delle flessioni (che si sono ripetute anche nel 2024 rispetto al 2023) che li hanno condotti su livelli inferiori a quelli del 2019 (giochi numerici a totalizzazione e giochi a base ippica). Si evidenziano quindi nuove tendenze che prescindono dalla pandemia.

Se si confronta la raccolta del gioco online del 2024 rispetto a quella del 2019, si vede che è aumentata di 55,7 miliardi di euro. Si è avuta una crescita con un ritmo maggiore proprio nel biennio 2020-2021 in cui il gioco fisico subiva prolungate chiusure. Tutte le tipologie di gioco online sono cresciute. Tuttavia la crescita dell’intero comparto online può essere spiegata per il 95% da 3 delle 10 tipologie di gioco in cui lo abbiamo scomposto. Tra queste tre, quella dello Slot online ne esprime la quota maggiore (53%).

La raccolta delle AWP/VLT e quella delle Slot online rappresenta rispettivamente la % più rilevante della raccolta del gioco fisico e di quello online. Confrontando le variazioni della raccolta delle due serie, si possono trarre delle utili considerazioni declinandole per fasi:
Nel periodo pre-covid dal 2017 al 2019 la raccolta delle AWP/VLT tendeva a calare, mentre il canale online cresceva ad un ritmo medio di circa 2,5 miliardi annui Nel biennio 2020 – 2021 le Slot online hanno registrato una crescita anomala della loro raccolta. Se si sostituisce a questa la media delle crescite del quadriennio precedente, si può stimare che complessivamente la maggior crescita sia pari a 10,6 miliardi di euro che potrebbero derivare da uno spostamento dal gioco fisico delle AWP/VLT . Si può quindi ipotizzare che le Slot online abbiano svolto una funzione di sostituzione delle AWP/VLT ipotizzando che molti giocatori, in considerazione dell’impossibilità di giocare durante il periodo pandemico (2020-2021), si siano spostati nel canale virtuale Nel periodo 2022 – 2024 di ritorno alla normalità, le AWP/VLT vedono ridursi la loro raccolta, mentre le slot online crescono ad un ritmo doppio rispetto al quadriennio prepandemico: hanno consolidato la tendenza all’aumento accelerando il passo.

SLOT ONLINE CGIA MESTRE

cdn/AGIMEG