Tommaso De Giacomo, ritenuto uno dei principali organizzatori del presunto sistema di scommesse illegali che ha coinvolto anche diversi calciatori di Serie A, è tornato in libertà. La decisione è stata presa dalla giudice per l’udienza preliminare di Milano, che ha accolto l’istanza presentata dal suo legale.
De Giacomo, insieme al suo collaboratore Patrick Frizzera e ad altri tre indagati — tutti legati alla gioielleria milanese Elysium Group — era stato posto agli arresti domiciliari lo scorso maggio. Ora, tutti e cinque hanno scelto di patteggiare la pena con il consenso della Procura, e l’udienza è fissata per il 26 novembre.
Tra gli indagati figurano anche Antonio Scinocca e Antonino Parise, rispettivamente legale rappresentante e socio di Elysium, e Andrea Piccini, ex socio. Secondo le accuse, i tre avrebbero simulato la vendita di orologi di lusso, talvolta con emissione di fatture, per ricevere bonifici che coprivano i debiti contratti dai calciatori con il sistema di scommesse. Il meccanismo avrebbe consentito di riciclare denaro per centinaia di migliaia di euro.
Nel frattempo, i calciatori coinvolti — tra cui Nicolò Fagioli, Sandro Tonali, Alessandro Florenzi, Mattia Perin, Nicolò Zaniolo, Raoul Bellanova, Samuele Ricci e Weston McKennie — potranno uscire dal procedimento penale pagando sanzioni pecuniarie, dal momento che non erano il vero focus dell’indagine milanese. sm/AGIMEG









