Il TAR per la Sicilia, sezione staccata di Catania (Sezione IV), si è pronunciato sul ricorso presentato di una società contro il Ministero dell’Interno e la Questura di Messina.
L’azienda ha impugnato il decreto della Questura del 26 maggio 2025 con cui era stata respinta l’istanza per il rilascio della licenza relativa a una sala pubblica per giochi leciti. Oltre all’annullamento del provvedimento e degli atti collegati, è stato chiesto anche il risarcimento dei danni.
Il TAR, dopo l’udienza cautelare del 2 ottobre 2025, ha stabilito che un equo bilanciamento tra l’interesse pubblico e quello della società ricorrente possa essere raggiunto attraverso una rapida definizione del giudizio nel merito. Per questo motivo ha fissato l’udienza pubblica al 18 dicembre 2025. La decisione sulle spese legali è stata rinviata alla fase di merito. sm/AGIMEG









