Filippine verso il secondo mercato del gioco in Asia dopo Macao: ricavi oltre 7 miliardi di euro nel 2025 trainati dal boom online e dal turismo

Le Filippine sono destinate a diventare entro il 2025 il secondo mercato del gioco in Asia dopo Macao, con ricavi lordi stimati oltre 7 miliardi di euro. Lo ha dichiarato Nilo Thaddeus Rodriguez, presidente e amministratore delegato di Newport World Resorts, intervenuto all’Inside Asian Gaming Expo a Pasay City, citato da The Manila Times.

Turismo in ripresa

Il rilancio è sostenuto dall’arrivo di 5,95 milioni di turisti internazionali nel 2024, che hanno generato circa 12,4 miliardi di euro in spesa, in aumento del 9% rispetto all’anno precedente. Questo flusso ha rafforzato l’interesse degli investitori e consolidato il ruolo delle strutture integrate come motore economico.

Boom digitale e regolamentazione

Il contributo delle piattaforme online è stato determinante. Nel 2024 il gioco online ha inciso per il 41,5% sui ricavi lordi complessivi, quota salita al 53% nella prima metà del 2025, con entrate pari a circa 1,85 miliardi di euro. Rodriguez ha sottolineato che questa espansione è stata favorita dalle modifiche introdotte dal regolatore PAGCOR, che ha abbassato i costi di licenza e inasprito le regole di conformità.

Nuovi investimenti e occupazione

Nonostante il peso crescente del digitale, i resort fisici restano centrali per il turismo. Newport World Resorts sta infatti portando avanti lo sviluppo di Westside City, un complesso dal valore di 1,16 miliardi di euro che includerà oltre 2.500 camere d’albergo, 2.000 unità di gioco, teatri e ristorazione, con apertura prevista nel terzo trimestre del 2026. Attualmente il gruppo sostiene 14.000 posti di lavoro, confermando l’impatto occupazionale del settore.

Fattori di stabilità e sfide

Il ritiro delle Filippine dalla lista grigia della Financial Action Task Force ha rafforzato la fiducia degli investitori. Restano però criticità legate alle infrastrutture e alla carenza di camere d’hotel, elementi che secondo Rodriguez non compromettono la prospettiva di lungo termine del Paese come hub regionale del gioco. ng/AGIMEG