Michael McGrath (Commissario europeo per giustizia): “Le società di gioco a Malta non beneficiano di finanziamenti dell’UE”

“Sulla base delle informazioni disponibili, non vi è alcuna indicazione che dimostri che le società di gioco a Malta beneficino di finanziamenti dell’UE. La Commissione dà sempre priorità al dialogo e sostiene gli Stati membri nell’attuazione del diritto dell’UE. Poiché il dialogo con le autorità maltesi non ha risolto la questione, la Commissione ha avviato una procedura di infrazione. Gli scambi scritti con Malta su questo tema sono pertanto collegati a una procedura di infrazione in corso e, in quanto tali, non possono essere resi pubblici”. Così Michael McGrath, Commissario europeo per la giustizia, i diritti fondamentali e la cittadinanza, ha risposto all’interrogazione presentata in Parlamento Europeo dall’europarlamentare Daniel Freund (Verts/ALE).

“Le società di gioco in Europa sono estremamente concentrate a Malta. Ci sono 321 di queste società con una licenza maltese”, sottolineava l’europarlamentare. “Un’altra questione profondamente preoccupante è la legge maltese sul gioco, che ostacola l’esecuzione delle sentenze emesse dai tribunali di altri Stati membri contro le società di gioco autorizzate a Malta. Dopo quasi due anni di verifica della compatibilità della legge maltese sul gioco con il diritto dell’UE, la Commissione ha recentemente deciso di avviare una procedura di infrazione contro Malta. Può la Commissione indicare se a Malta esiste una società di gioco che beneficia di finanziamenti dell’UE, tramite gestione diretta o indiretta? Può la Commissione fornire una spiegazione dettagliata del motivo per cui ci sono voluti quasi due anni per rivedere la legge sul gioco e giungere a questa decisione? Può inoltre fornire l’accesso agli scambi scritti su questo caso tra Malta e la Commissione, al fine di rendere più comprensibile questo lungo processo?”. cdn/AGIMEG