Malta Gaming Authority smentisce per la terza volta nel 2025 l’uso fraudolento del proprio nome: finti siti con loghi MGA puntano al mercato vietato dell’Indonesia

La Malta Gaming Authority (MGA) ha pubblicato una nuova dichiarazione per smentire l’uso fraudolento di riferimenti alle proprie licenze da parte di operatori non autorizzati. Si tratta della terza volta dall’inizio del 2025 che l’ente regolatore è costretto a intervenire contro piattaforme che si presentano falsamente come legittimate.

Target nel mercato indonesiano vietato

L’episodio riguarda due siti che hanno utilizzato il marchio MGA per promuovere titoli di Pocket Games Soft destinati a utenti indonesiani, in un Paese dove ogni forma di gioco è vietata. Uno dei portali non risultava accessibile, mentre l’altro mostrava i loghi di MGA e Pocket Games Soft su schermi collegati ai titoli Mahjong Ways e The Great Icescape.

Chiarezza sui diritti di Pocket Games Soft

Pocket Games Soft è titolare di una regolare licenza di tipo uno rilasciata dall’autorità maltese, ma la sua immagine è stata utilizzata impropriamente da siti privi di qualunque autorizzazione. L’MGA ha ribadito che ogni riferimento alle proprie licenze, come dichiarato da tali portali, è “falso e fuorviante”.

Ripetuti casi nel 2025

Il fenomeno si inserisce in un quadro più ampio. Ad aprile, l’MGA aveva negato legami con il sito casinowinner.io, mentre il caso più rilevante è stato quello di God55, piattaforma con base in Malesia che si era presentata come operatore regolato e aveva persino annunciato una collaborazione commerciale con il club calcistico Birmingham City. Anche in quel caso l’autorità ha chiarito di non avere alcun rapporto con la società né con la sua rete di portali.

Avvertimenti ai consumatori

Il regolatore maltese ha ricordato ai giocatori di verificare sempre l’autenticità delle licenze prima di utilizzare servizi online. Le piattaforme prive di autorizzazione non garantiscono tutele previste dal quadro normativo di Malta, con conseguenti rischi per le transazioni economiche e per la gestione delle eventuali controversie.

Preoccupazioni globali

Secondo l’MGA, l’abuso del proprio nome continua a essere sfruttato da operatori non autorizzati per aggirare i divieti nazionali e attirare utenti in mercati ristretti, replicando uno schema già osservato a livello internazionale e che mette in pericolo i consumatori. ng/AGIMEG