E’ stata presentata nel Consiglio della Provincia Autonoma di Trento una mozione riguardante le misure di prevenzione e contrasto del gioco patologico, con primo firmatario Angeli Eleonora (Noi Trentino per Fugatti Presidente).
Con tale provvedimento il Consiglio provinciale impegna la Giunta provinciale “a valutare, nell’ambito delle risorse di bilancio che si renderanno disponibili nelle prossime manovre finanziarie e delle priorità di investimento in ambito sanitario e socio-assistenziale, l’istituzione di uno o più ambulatori volti alla presa in carico e all’assistenza degli utenti affetti da dipendenza da gioco d’azzardo che siano distaccati dal SerD, valutando altresì la possibilità alternativa di accoglierli presso i Centri di Alcologia, Antifumo, Altre Fragilità, che afferiscono all’Unità Operativa Dipendenze e sono distribuiti uniformemente su tutto il territorio provinciale, intensificando il personale e formazione specifica, nonché di differenziare i servizi per fasce d’età (under/over 25), per favorire l’accesso e la presa in carico personalizzata;
ad intensificare la collaborazione con i soggetti del terzo settore attivi sul territorio in ambito del contrasto alla dipendenza da gioco, stimolando la progettazione e realizzazione di nuovi progetti volti alla prevenzione, assistenza, consulenza, orientamento nonché al reinserimento sociale e lavorativo, attraverso la programmazione di nuove risorse da erogarsi a titolo di contributo, valorizzando in particolare la fase di reinserimento post-comunitario e il coordinamento tra equipe pubbliche e del privato sociale al fine di offrire percorsi riabilitativi di gruppo supportati da figure qualificate quali psicologi e psicoterapeuti;
a potenziare il supporto legale ed economico, anche attraverso forme di patrocinio, integrando la figura professionale del consulente legale all’interno della pianta organica dello sportello informativo sulle dipendenze;
ad intensificare la promozione verso gli istituti scolastici secondari di progetti di informazione e sensibilizzazione rispetto ai rischi delle dipendenze, ponendo un focus particolare sul gioco online e sulle richieste specifiche avanzate dai docenti anche favorendo approcci di peer education;
ad attribuire ad ISPAT i compiti di rilevazione statistica inerente al fenomeno del gioco in Trentino, ovvero a valutare l’istituzione di un osservatorio provinciale permanente per la raccolta e l’analisi dei dati attraverso il supporto scientifico dell’Università di Trento (Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive) e la collaborazione di APSS, al fine di orientare le politiche pubbliche sulla base di evidenze aggiornate;
indagare la possibilità di rendere obbligatoria l’installazione su tutti gli apparecchi da gioco presenti nel territorio provinciale di sistemi che consentano all’utente l’impostazione volontaria di limiti di spesa e di tempo, come misura preventiva riconosciuta a livello internazionale”. cdn/AGIMEG










