Evoke: ricavi per oltre un miliardo di euro (+3%) nel primo semestre 2025. L’Italia si conferma tra i cinque mercati principali

Nel semestre chiuso al 30 giugno 2025, Evoke ha registrato ricavi per oltre 1 miliardo di euro, in aumento del 3% rispetto al primo semestre 2024, e un Adjusted EBITDA di 192 milioni, in crescita del 44%. L’EBITDA reported è salito a 163,8 milioni (oltre il triplo rispetto all’anno precedente) grazie anche alla riduzione delle voci eccezionali. L’utile rettificato dopo le imposte è positivo per 6,2 milioni, a fronte di una perdita rettificata nel 2024, mentre la perdita netta IFRS si riduce a 75 milioni.

Dal punto di vista operativo, i ricavi del mercato UK & Ireland Online sono calati dell’1% ma sono migliorati marcatamente i margini (Adjusted EBITDA +37% a 69,5 milioni) grazie a un marketing più efficiente e a risparmi strutturali. Il retail è calato del 2% nel semestre ma è tornato a crescere nel secondo trimestre dopo il rollout di 5.000 nuove macchine da gioco. I mercati internazionali accelerano: ricavi +13% (+15% a cambi costanti) e Adjusted EBITDA più che raddoppiato a 99,7 milioni.

L’Italia rientra tra i cinque mercati core (con Regno Unito, Spagna, Romania e Danimarca) che insieme valgono quasi il 90% dei ricavi del primo semestre 2025. Evoke punta a una crescita sostenibile facendo leva su brand come William Hill, su un’offerta prodotto in miglioramento continuo e su una maggiore automazione dei processi (incluso l’uso dell’AI per segmentazione e gestione del ciclo di vita cliente).

Per Widerström, CEO di Evoke plc, ha dichiarato: “Stiamo osservando prove concrete della trasformazione e del reset operativo che abbiamo intrapreso, con il Gruppo che ha registrato una crescita costante dei ricavi, una redditività significativamente migliorata e una riduzione sostanziale della leva finanziaria nella prima metà dell’anno. Dopo quattro trimestri consecutivi di crescita, siamo ben posizionati per continuare a fare progressi, supportati dalle nostre posizioni di leadership di mercato, dai brand consolidati, da prodotti eccellenti e da una proposta chiara per i clienti”. sm/AGIMEG