La European Gaming and Betting Association (EGBA) ha lanciato una masterclass con la Dott.ssa Ekaterina Hartmann, Direttrice degli Affari Legali e Regolamentari dell’EGBA. Al centro della discussione la preparazione degli operatori europei del gioco in vista dei prossimi cambiamenti normativi previsti dal nuovo regolamento antiriciclaggio dell’UE, che include la neonata Autorità antiriciclaggio dell’UE (AMLA).
Il webinar “Prepararsi all’era AMLA: cosa devono sapere gli stakeholder del gioco sul nuovo pacchetto AML e oltre in tempi di maggiore applicazione delle norme” si è svolto il mese scorso, attirando professionisti del settore da tutta Europa in cerca di indicazioni su come orientarsi nel panorama in continua evoluzione della conformità AML nella regione.
La sessione, ospitata in collaborazione con l’Eastern European Gaming Summit (EEGS), ha trattato argomenti essenziali, tra cui gli ultimi sviluppi normativi in materia di antiriciclaggio, le migliori pratiche e le strategie pratiche di conformità per gli operatori del gioco d’azzardo.
L’EGBA risulta sempre al fianco degli operatori del gioco online grazie alle sue linee guida paneuropee complete in materia di antiriciclaggio, disponibili sia per i membri e per coloro che non lo sono, rappresentano le migliori pratiche del settore e dimostrano l’impegno dell’EGBA nel mantenere i più elevati standard di conformità nella lotta alla criminalità finanziaria in Europa.
A luglio 2025 è stato completato dai membri dell’EGBA il secondo processo di reporting annuale per le linee guida antiriciclaggio. Tale processo garantisce che le linee guida rimangano efficaci e complete e a identificare le aree in cui potrebbero essere necessari aggiornamenti per affrontare le sfide emergenti.
Hartmann ha aggiunto: “Insieme, puntiamo ad alzare l’asticella degli standard di conformità antiriciclaggio tra i nostri membri e, con l’esempio, a influenzare altri operatori del settore a fare lo stesso. Incoraggiamo gli operatori che non sono membri dell’EGBA ad aderire a questa iniziativa e a contribuire a rafforzare il contributo del settore alla lotta contro la criminalità finanziaria“. sp/AGIMEG









