La Polizia della Regione Metropolitana di Manila (NCRPO) ha comunicato di aver effettuato 2.573 arresti nell’ambito di una campagna di contrasto al gioco illegale durata circa due mesi.
Le azioni si sono svolte tra il 2 giugno e il 23 luglio, durante le quali sono state realizzate 1.119 operazioni in tutta la capitale filippina.
Giochi numerici e scommesse non autorizzate al centro delle indagini
Tra le persone fermate figurano 270 soggetti sospettati di essere coinvolti in giochi numerici illegali, con la confisca di 97.160 pesos filippini in scommesse (pari a circa 1.500 euro).
Nel complesso, le autorità hanno sequestrato 568.992 pesos (circa 8.860 euro) in proventi derivanti da attività di gioco non autorizzate.
Le attività vietate e l’appello alla popolazione
Secondo quanto previsto dal Decreto Presidenziale 1602, restano vietate pratiche come combattimenti di galli non regolamentati, bingo clandestino, lotterie numeriche e jueteng, una forma locale di scommessa tradizionale.
La NCRPO ha invitato i cittadini a segnalare ogni episodio sospetto tramite il numero di emergenza 911, incoraggiando il coinvolgimento attivo della comunità nella prevenzione delle attività di gioco irregolare.
Proseguiranno le attività di repressione
Le autorità hanno confermato che iniziative simili proseguiranno per tutto l’anno, nell’ambito di un più ampio piano di contrasto alla criminalità e al gioco privo di autorizzazione, allo scopo di tutelare l’ordine pubblico e rafforzare la legalità sul territorio. ng/AGIMEG









