Meta rimuove 20 pagine Facebook per promozione di gioco illegale nelle Filippine: coinvolti anche influencer da milioni di follower

Meta ha iniziato a eliminare una serie di pagine Facebook appartenenti a influencer che promuovevano gioco online non autorizzato nelle Filippine. L’azione arriva in risposta a una richiesta formale congiunta da parte di Digital Pinoys e del Cybercrime Investigation and Coordinating Center (CICC).

Nel primo intervento sono stati rimossi 20 profili, tra cui quelli di utenti con una vasta base di follower come Boy Tapang (5,5 milioni), Sachzna Laparan (9,7 milioni), Kuya Lex TV (100.000) e Mark Anthony Fernandez (242.000). Le pagine rientrano in un primo gruppo oggetto di revisione da parte della piattaforma.

Il ruolo degli influencer nel gioco non regolamentato

Secondo Ronald Gustilo, responsabile nazionale delle campagne di Digital Pinoys, l’intervento di Meta segnala un segnale chiaro di contrasto alla diffusione del gioco non regolamentato. Gustilo ha dichiarato che alcuni dei creator coinvolti avevano ignorato i richiami lanciati in precedenza dal CICC, sottovalutando l’effettiva possibilità di provvedimenti.

Stop alle pubblicità sui mezzi pubblici

Parallelamente, la Philippine Amusement and Gaming Corporation (PAGCOR) ha emanato un’ingiunzione rivolta agli operatori del settore, ordinando la rimozione di annunci promozionali legati al gioco da autobus, jeepney, taxi e treni entro il 15 agosto. L’iniziativa rientra in una strategia più ampia volta a ridurre l’esposizione al marketing del gioco, in particolare per quanto riguarda le piattaforme non autorizzate.

Dibattito sulle restrizioni al gioco online

Nel contesto normativo, alcuni legislatori stanno spingendo per un divieto totale del gioco online, mentre PAGCOR e alcuni operatori regolamentati suggeriscono l’adozione di misure di controllo più stringenti, ritenute più efficaci di un bando generale. L’attenzione resta alta anche per il crescente allarme sociale legato alla dipendenza dal gioco.

La questione resta aperta, ma le azioni congiunte tra autorità locali e piattaforme tecnologiche segnano un primo passo verso un maggior controllo sulla promozione del gioco online non regolamentato. ng/AGIMEG