Due mesi di squalifica per il portiere dell’Udinese, Maduka Okoye. Questa la sentenza del Tribunale Federale della Figc, che sarà effettiva dal 18 agosto, data della prima gara ufficiale che la squadra disputerà contro la Carrarese in Coppa Italia. Tira un sospiro di sollievo il club friulano, che potrà riavere così a disposizione l’estremo difensore nigeriano a partire dal 19 ottobre.
Nella giornata di oggi Okoye si è presentato davanti al Tribunale Federale Nazionale a Roma per rispondere al deferimento della Procura FIGC nell’ambito dell’inchiesta sul caso scommesse. L’accusa era di violazione dei principi di correttezza e probità sportiva, con l’ombra di un illecito – presunte scommesse effettuate in occasione di una sua ammonizione nella gara Lazio-Udinese del marzo 2024 – che avrebbe potuto costargli fino a quattro anni di squalifica.
Rischio scongiurato, il portiere sarà costretto a rimanere fuori per 2 mesi prima di poter tornare a giocare. L’ex Watford salterà così sei partite di campionato, per tornare arruolabile dal 19 ottobre in occasione della trasferta dell’Udinese a Cremona. Attese tra dieci giorni le motivazioni della sentenza. sp/AGIMEG









