Nel corso della seduta odierna alla Camera dei Deputati è prevista la discussione di un ordine del giorno che invita il Governo ad attuare in tempi rapidi quanto previsto dalla legge delega per la riforma fiscale, con particolare attenzione al riordino del gioco fisico e all’avvio delle procedure di gara per le concessioni. Il documento, a firma dell’onorevole Marco Osnato, sottolinea la necessità di evitare interruzioni operative che potrebbero riflettersi negativamente sulle entrate erariali. Nel testo, si evidenzia che l’attuazione del comma 6 dell’articolo 23 del decreto legislativo 41/2024 risulta ancora non avviata, nonostante fosse stata oggetto di richiami anche nel parere della Commissione Finanze del Senato a febbraio.
Osnato: rischio perdita di gettito e vantaggi per l’illegale
L’ordine del giorno firmato da deputato di Fratelli d’Italia Marco Osnato, presidente della Commissione Finanze della Camera, mette in guardia sui rischi legati alla prolungata sospensione dei procedimenti autorizzativi. Secondo il documento, questa situazione comporta “effetti negativi sugli obiettivi di finanza pubblica, non potendo contare sulle maggiori entrate erariali derivanti da innovazioni e sviluppi previsti”, oltre a favorire “l’offerta illegale che ne risulta sempre più competitiva e avvantaggiata”. Si richiama inoltre il “primario obiettivo della continuità erariale prevista dagli attuali obiettivi di bilancio”, e si sollecita il Governo a “dare mandato all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli […] a garantire la prosecuzione […] dell’azione attraverso decreti direttoriali”, come già avvenuto secondo una prassi consolidata. Lo scopo è mantenere attivi i processi valutativi e organizzativi già in fase di avvio e relativi ai prodotti del palinsesto pubblico.
La riforma fiscale e il decreto sul riordino
Il decreto legislativo 41/2024, adottato in attuazione della legge 111/2023, ha dato il via al riordino del comparto giochi, a partire da quelli a distanza. Il provvedimento conferma il modello concessorio e autorizzatorio, e definisce le fonti normative che regolano l’intero sistema, includendo leggi, regolamenti e provvedimenti ministeriali e direttoriali. Nel testo è ribadita l’importanza della disciplina regolatoria anche per i giochi fisici, attualmente gestiti principalmente tramite atti amministrativi singoli, e viene previsto che le concessioni scadute siano rinnovate attraverso gare pubbliche, con l’obiettivo di assicurare un flusso costante di risorse fiscali.
Il parere del Consiglio di Stato
In linea con quanto previsto dal decreto, il Ministero dell’Economia ha elaborato uno schema di regolamento generale per le lotterie istantanee, inclusa la partecipazione a distanza. Il Consiglio di Stato, pur giudicandolo coerente con la legge delega, ha richiesto ulteriori chiarimenti su aspetti tecnici, come il riparto tra fonti regolamentari e provvedimenti amministrativi, oltre a valutazioni quantitative delle soluzioni da adottare per gestire al meglio il mercato. Nel suo parere, è stata inoltre evidenziata l’urgenza di intervenire anche sul comparto dei giochi fisici, per evitare che resti privo di un quadro regolatorio organico.
Attesa per le scelte dell’esecutivo
Il Parlamento ha quindi chiesto al Governo di valutare tutte le misure necessarie per garantire la continuità dell’azione amministrativa e per procedere alla piena attuazione della delega fiscale, in modo da evitare interruzioni che potrebbero tradursi in minori entrate e vantaggi per operatori non autorizzati. La pubblicazione dei regolamenti e la conclusione delle gare previste sono considerate elementi centrali per assicurare stabilità al comparto e raggiungere gli obiettivi di finanza pubblica collegati alla riforma.









