Sampdoria ripescata in Serie B. Il Fatto Quotidiano: “Controllata dal proprietario di una piattaforma di scommesse e da un imprenditore del gioco d’azzardo sanzionato in UK”

Mentre la FIGC ha escluso il Brescia dalla Serie B per irregolarità nei pagamenti di contributi INPS e IRPEF, Il Fatto Quotidiano accende oggi i riflettori sulla società che ha beneficiato del clamoroso ribaltone: la Sampdoria. Il club blucerchiato è stato ammesso a disputare i playout salvezza contro la Salernitana – poi vinti – aprendo la strada alla permanenza in Serie B, ma secondo l’inchiesta del quotidiano, la situazione societaria della Samp meriterebbe attenzione.

Come riportato da Il Fatto Quotidiano, la società genovese sarebbe oggi controllata da due soggetti con legami storici al mondo del gioco d’azzardo, entrambi residenti in paradisi fiscali: Joseph Tey, azionista di maggioranza e fondatore della piattaforma di scommesse “Fun88”, domiciliato a Singapore; e Nathan Walker, operativo da anni nel settore tramite la società “TGP Europe”, con sede nell’Isola di Man, alla quale lo scorso maggio la Gambling Commission britannica ha revocato la licenza e inflitto una multa da 3,3 milioni di sterline per gravi violazioni in materia di antiriciclaggio.

Walker, riferisce ancora il giornale, sarebbe ormai figura stabile a Bogliasco e avrebbe scelto il nuovo allenatore della prima squadra: Massimo Donati, ex calciatore e reduce da una stagione negativa in Grecia con l’Athens Kallithea, conclusa con zero vittorie e un esonero. Il Fatto pone dunque un interrogativo provocatorio: “Per la FIGC era il Brescia a non essere in regola. E la Sampdoria?”. sp/AGIMEG