La Pietra (Masaf): “Impegno del Governo valorizzare e rilanciare l’ippica italiana. Necessario pensare a una riforma delle scommesse per dare più risorse al settore”

“La parte conclusiva di Divinazione ha esaltato il sistema dell’Ippica nazionale tramite tutto quello che siamo riusciti a fare all’ippodromo di Siracusa, in un contesto veramente bello. Abbiamo valorizzato quella che è la filiera, facendo vedere la qualità dei nostri cavalli, la qualità dei nostri fantini, dei nostri guidatori perché in quella giornata abbiamo fatto in contemporanea sia corse di galoppo e trotto, che è un esperimento che è riuscito molto bene. Dunque è un lavoro che abbiamo voluto valorizzare anche all’interno di Divinazione perché è un impegno che questo governo ha preso dal suo insediamento, cioè quello di valorizzare e rilanciare l’ippica italiana.” E’ quanto ha detto il Sottosegretario Masaf Patrizio La Pietra ad Agricolae a margine della presentazione del video celebrativo per Il G7 Agricoltura ad Ortigia

“Lo stiamo facendo con tanto lavoro e penso a quello che abbiamo fatto fino a oggi, penso alla classificazione degli ippodromi, penso al nuovo modello di sovvenzione, penso al fatto che siamo riusciti a portare quasi strutturalmente i pagamenti dei premi ai 90 giorni. Stiamo facendo quello che tutti ci chiedono, anche una riforma delle scommesse ed a breve avremo un incontro con il vice ministro Leo proprio per parlare di questo. Quindi tutto un sistema che stiamo cercando di rilanciare dopo decenni di immobilismo da parte della politica. L’obiettivo era quello di stabilizzare il sistema, lo stiamo facendo dando concretezza e sicurezza agli operatori. Adesso dobbiamo pensare anche a un nuovo rilancio, in questo rilancio c’è anche la costituzione di un’agenzia esterna al ministero proprio per rendere più facile la gestione di questo settore che è estremamente complicato”, ha aggiunto.Ippica ippodromo scommesse

“Dobbiamo pensare, come ho anticipato, a una riforma delle scommesse per dare anche più risorse al settore, però è altrettanto vero che stiamo andando verso un indirizzo che dice che il settore deve anche essere più competitivo, più imprenditoriale. Ecco perché la riforma della classificazione degli ippodromi, che non è una classificazione statica ma è una classificazione dinamica proprio per premiare chi riesce a lavorare meglio. Quindi è un lavoro che spero, anzi sono convinto, che riusciremo a concludere entro questa legislatura”, ha concluso. cdn/AGIMEG