Si è svolta questa mattina presso il Consiglio di Stato l’udienza cautelare riguardante l’Albo dei Punti Vendita Ricarica (PVR), istituito dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM). La discussione ha coinvolto sia i ricorsi presentati da diversi operatori del settore del gioco online sia il ricorso incidentale dell’ADM, che ha richiesto la sospensione del provvedimento impugnato.
La questione centrale riguarda l’obbligo di iscrizione all’Albo per i concessionari attualmente in proroga tecnica. Il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) del Lazio aveva precedentemente stabilito che tale obbligo non poteva essere imposto agli operatori già attivi, ma solo a quelli selezionati tramite future gare pubbliche.
L’udienza cautelare – secondo quanto apprende Agimeg da fonti legali – si è rivelata piuttosto animata e si è protratta per un periodo di tempo significativo, segno della complessità e della rilevanza della questione trattata.
Gli operatori che hanno presentato il ricorso si attendono un rinvio nel merito entro settembre/ottobre. L’esito dell’udienza odierna, atteso nella giornata di domani o di giovedì, riveste un’importanza cruciale: sulla determina, infatti, si basa anche il bando di gara del gioco online che sarà oggetto dell’udienza del 7 maggio. Tale importanza è dovuta al fatto che diventerebbe difficile partecipare a tale bando senza avere certezza sulla validità o meno della determina in questione. Di conseguenza, anche il bando potrebbe subire uno slittamento rispetto ai tempi previsti. ac/AGIMEG










