Giochi, Pastorino (STS): “Non è vietando il gioco che si contrasta la ludopatia”

“Nel novembre scorso abbiamo voluto fare un test in 100 tabaccherie di Genova chiedendo ai cittadini di sottoscrivere un nostro sondaggio. In soli 10 giorni si sono messi in fila oltre 5.000 cittadini che, con carta di identità in mano, hanno firmato per la loro libertà di ‘scegliere, giocare e pensare’ proprio contro le restrizioni previste dagli enti locali. Considerando 500 firme al giorno è immediato immaginare quante firme sarebbero arrivate in un lasso di tempo più ampio”. E’ quanto ha dichiarato Giorgio Pastorino, presidente STS, in merito alla legge regionale della Liguria di contrasto al gioco. “Abbiamo chiesto a coloro che hanno firmato – prosegue Pastorino – di spiegarci meglio la loro scelta ed è emerso che i cittadini sono molto preoccupati per la possibile chiusura degli esercizi e dei tabaccai sotto casa e la conseguente immediata perdita di posti di lavoro. Una preoccupazione che molti hanno continuato ad esprimere anche dopo il sondaggio. Teniamo a precisare che la legge regionale impatta su tutti i tipi di gioco pubblico, di cui le slot sono solo una minima parte. Non è certo vietando tutto questo che si ragiona in termini seri di contrasto alla ludopatia”, ha concluso Pastorino. lp/AGIMEG