M5S Puglia: “Sospensione applicazione distanziometro dai luoghi sensibili, da parte del presidente Emiliano un silenzio assordante”

“Tutti i cittadini devono sapere che mentre il Governo nazionale ha finalmente dichiarato guerra all’azzardopatia che nel nostro Paese semina disperazione in migliaia di famiglie soprattutto tra le più bisognose, la “banda della maggioranza” pugliese che porta voti a Michele Emiliano sta cercando di svendere la vita dei pugliesi alle lobby del gioco d’azzardo probabilmente, per guadagnare il loro appoggio in vista delle prossime elezioni”. E’ quanto hanno detto in Puglia i consiglieri regionali Cinque Stelle in seguito all’approvazione da parte della commissione Sanità della sospensione dell’applicazione della distanza minima di 500 metri dai luoghi sensibili per gli apparecchi da gioco. “I gestori di sale slot e centri scommesse hanno avuto ben 5 anni per potersi adeguare ad una normativa che ne prevedeva l’allontanamento ad almeno 500 mt da luoghi sensibili come, ad esempio, le scuole. Trascorso questo tempo chi non si è adeguato alla legge dovrebbe essere punito. E invece ecco arrivare la proposta di Ernesto Abaterusso (Liberi e Uguali) per concedere una proroga, votata favorevolmente da partiti di maggioranza e di opposizione”, hanno aggiunto. “Hanno votato a favore della proposta il Presidente Romano, i consiglieri di maggioranza (Pellegrino, Longo, Borraccino e Amati) e quelli delle altre forze di opposizione (De Leonardis, Marmo e Pendinelli, Manca). Hanno avuto il coraggio di votare favorevolmente per questa ennesima “carezza” alle lobby che è, al tempo stesso, un grande “schiaffo” alla salute dei cittadini”, hanno detto. “Il responsabile N°1 si chiama Michele Emiliano, assessore alla sanità e presidente di Regione. Colui che ha avuto il coraggio in passato di partecipare addirittura a spot contro il gioco d’azzardo e che sui giornali si era vantato del fatto che la Puglia avesse la migliore legge di contrasto al GAP (dichiarata legittima dalla Corte Costituzionale con la pronuncia n. 108 del 2017 proprio sul presupposto che la distanza dai luoghi sensibili tutela la salute) salvo poi permettere alla sua maggioranza di votare favorevolmente ad un emendamento talmente pesante, probabilmente consapevole di essere il primo a poter usufruire di vantaggi elettorali da questo provvedimento. Non a caso in queste settimane si è registrato il suo silenzio assordante”, hanno concluso. cdn/AGIMEG