Ippica: le Oaks d’Italia scaldano la domenica all’Ippodromo Snai San Siro. In pista dalle ore 15 anche con il Crespi e il Vittadini

La prima delle due giornate top della primavera-estate all’Ippodromo Snai San Siro Galoppo di Milano vede protagonista le Oaks d’Italia, a forte tinte rosa, in un programma di corse spettacolare che parte dalle ore 15 con sei prove e con ingresso gratuito ma su prenotazione per un massimo di 1000 visitatori. Tra le altre prove svetta il Carlo Vittadini e il Mario e Vittorio Crespi.

PRIMA CORSA – PREMIO DIANA

Non a caso infatti ad aprire la giornata c’è questo handicap di ottima categoria per le femmine di 3 anni ed oltre sul doppio chilometro di pista grande, durissimo e bellissimo, con un mix perfetto tra giovani ed anziane, e se affascinano da morire le due vincitrici di maiden Velo Dipinto e Cross The Line, alla fine si va con MOORLAND SPIRIT, sempre affidabilissima e assolutamente meritevole di vittoria per la sua encomiabile concretezza. Amazing lady e Jacaranda puntano addirittura alla hat-trick, con la stessa Alma Hera da collocare in prima linea.

SECONDA CORSA – PREMIO MARIO E VITTORIO CRESPI

Si comincia a fare sul serio con il Crespi, tradizionale listed sui 1.200 metri che può essere il trampolino di lancio per le femmine di 2 anni in vista del Primi Passi. Vedendo quello che ha combinato al debutto non si può andare contro DAISY DEI GRIF, da considerare di fatto come vincitrice senza lo scarto improvviso ai 200 finali, proprio davanti a quella Lollipop Girl che ha confermato alla grande la linea con il secondo posto nel Perrone; partendo questa volta con lo steccato 1, non dovrebbe avere problemi di impiego. La carta in linea teorica chiude le altre, ma non c’è bisogno di ricordare che con i 2 anni ogni corsa fa storia a sé.

TERZA CORSA – PREMIO XCIII ROYAL MARES 

Sempre le femmine di scena, questa volta per le Royal Mares, listed sul miglio di pista grande per tutte le età. Prova molto stuzzicante, con nomination per la runner-up del Regina Elena HAVANA LOVE, che è andata fortissimo quel giorno, forse con la miglior prestazione della carriera. Mutamaiezah invece non ebbe molta fortuna, ma si è subito rimessa in carreggiata nel Nogara, da dove è emersa molto bene anche Sphere Of Fire e dove era finita forte dalle retrovie Chipie D’Irlande. Le anziane invece sono molto ben rappresentate da Haven Park, ultrasolida e seconda del Tadolina, e Wondeful World, che ritorna sul miglio dove è già laureata di listed.

QUARTA CORSA – PREMIO CARLO VITTADINI

Siamo al Carlo Vittadini, gruppo 2 sul miglio di pista grande per i 3 anni ed oltre, il top stagionale sulla distanza in Italia. Campo molto stuzzicante nonostante una collocazione nel calendario rivedibile, e se meritano una logica grandissima considerazione il tedesco Potemkin e il dormelliano Badram, che hanno mirato a questa corsa da lontano e arriveranno carichi a pallettoni, si va dritti con il fascino puro dei giovani, con il laureato del Parioli Fayathaan che ha suggerito di avere nelle corde il miglioramento necessario per il leggendario doppio, e con femmina ARIA IMPORTANTE che prova a ragion veduta un ingaggio evidentemente ponderato a fondo dal suo team, facendo leva su un notevole vantaggio di peso. Non finisce qui perché un Pensiero D’Amore così tonico come quello del Bereguardo non si era mai visto.

QUINTA CORSA – PREMIO OAKS D’ITALIA 

Pagine di storia verranno scritte con le Oaks, alloro classico di gruppo 2 per le femmine di 3 anni sui 2.200mt di pista grande. Come sempre le candidature dall’estero fanno paura, con l’inglese Inventi che arriva da una prestazione mostruosa in un handicap di buon livello, anche se la tedesca Anoush pare ancor più cattiva di lei, con il quarto posto nel Trial di Hoppegarten di gruppo 2 dal quale è addirittura attesa in progresso. Non è però per mero spirito campanilistico che assegniamo la preferenza a CIMA STAR, perché la classe non è acqua e ha fatto intendere di poter avere le credenziali giuste per il grande colpo, contando su un auspicabile passo avanti rispetto a quello che si è visto. La stessa Sopran Basilea, che non ha mai sbagliato niente, può candidarsi per un posto al sole.

SESTA CORSA – PREMIO LOMBARDIA

La spettacolare domenica all’Ippodromo Snai San Siro Galoppo di Milano si chiude con il Lombardia, tradizione Handicap Principale di tipo A sul miglio e mezzo di pista grande. Edizione super lusso, impossibile immaginare di meglio, e non si sa davvero che pesci pigliare talmente è ricca la scelta, con AZTECO che per le potenzialità ancora inespresse unite al peso invitante può essere un’opzione particolarmente intrigante. Crebillon, Storm Shelter, Lyrical arrivano tutti da una vittoria a livelli simili e contano tantissimo, esattamente come Clarenzio Fan, Horthsea Star, Lexington Quest e Angel Thunder, uno più tosto dell’altro. cdn/AGIMEG