Ippica, L’Abbate (M5S): Mipaaf paghi immediatamente contributi ai fantini derivanti dalle scommesse

Quando verrà corrisposto il contributo relativo al 2013 –  per le iniziative previdenziali e assistenziali in favore dei fantini, dei guidatori, degli allenatori e degli artieri, derivanti dai proventi delle scommesse – dal momento che “i fondi stanziati, considerati quale risparmio di spesa, sono stati utilizzati per fronteggiare debiti verso le società di corse da parte dell’Unire al 31 dicembre 2012”. Lo chiede l’on. Giuseppe L’Abbate (M5S) in un’interrogazione a risposta scritta al Ministro dell’Agricoltura, presentata venerdì scorso alla Camera. L’Abbate chiede chiarimenti anche sui contributi per il 2014, e sui tempi necessari a stanziare “i fondi per la contribuzione per il triennio 2015-2017”. Il deputato del M5S spiega quindi che “tali somme non sono state erogate in quanto, secondo gli uffici centrali del bilancio della ragioneria generale dello Stato, la Cassa ippica (Cassa nazionale assistenza previdenza allenatori guidatori trotto allenatori fantini galoppo) non era stata inserita tra i beneficiari di contributi, sussidi e altri ausili finanziari erogati dalle pubbliche amministrazioni”. E quindi punta il dito contro “l’esborso di interessi e spese legali in relazione al pagamento di somme dovute per legge” (“visto che sono già stati corrisposti 79.904,48 euro, per interessi maturati al 24 dicembre 2013 e che, presumibilmente, altri saranno da corrispondere oltre all’aggravio di spese legali”), esborso che L’Abbate bolla come “uno spreco di risorse pubbliche”. rg/AGIMEG