Slot, ADM dispone decadenza della concessione per Global Starnet (ex Bplus) per violazione principio di fiducia

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha notificato a Francesco Corallo – travolto dall’inchiesta della Procura di Roma per riciclaggio – il provvedimento di «decadenza della concessione» per Global Starnet, ex-Bplus, per violazione del principio di fiducia. La decisione è stata comunicata alla società e alla Prefettura di Roma e all’Autorità Anticorruzione presieduta da Raffaele Cantone. Il procedimento per «la decadenza della concessione relativa all’attivazione e alla conduzione operativa della rete per la gestione telematica del gioco lecito mediante apparecchi da divertimento e intrattenimento» – come riporta il Sole24Ore online – era stato avviato il 13 dicembre scorso. I Monopoli hanno analizzato anche le controdeduzioni della società, tuttavia piazza Mastai ritiene che «valutate approfonditamente le controdeduzioni (…) la scrivente ritiene che sussistano i presupposti per disporre la decadenza della concessione». Secondo i Monopoli di Stato ci sarebbe stata una violazione del principio di fiducia che, secondo giurisprudenza, deve sussistere tra concedente (l’Ente) e concessionario (in questo caso la società del Gruppo Corallo). Nelle motivazioni ci sono diversi esempi, tra i quali spicca il presunto intervento politico sul decreto legge 78 del 2009, che ha materialmente consentito all’imprenditore Francesco Corallo – proprietario della società – di diventare leader nel settore degli apparecchi. Una vicenda, questa, che in un primo momento finisce sotto la lente della Procura di Milano. Stando ai magistrati, infatti, c’era stato un interessamento a «condizionare e determinare la disciplina legislativa in materia di Vlt (…) in senso favorevole alla concessionaria». lp/AGIMEG