Scommesse abusive su corse di cavalli, questura avvia inchiesta su direttore degli ippodromi di Treviso, Trieste e Ferrara

Giro di scommesse abusive sulle corse di cavalli, per questo sono state avviate indagini su Stefano Bovio direttore di Nordest Ippodromi, la società che gestisce gli ippodromi di Treviso, Trieste e Ferrara. L’indagine prende avvio da alcuni accertamenti effettuati dalla questura di Ferrara su alcuni eventi organizzati questa estate nell’ippodromo emiliano. Il Comune, per legge, deve dare autorizzazione per lo svolgimento delle corse, poichè ritenute spettacolo pubblico, e nel caso gli organizzatori vogliano attivare un sistema di scommesse parallele alle corse, devono chiedere ulteriore autorizzazione dalla questura: Bovio, come riporta la Tribuna di Treviso, secondo l’accusa avrebbe violato entrambe le disposizioni ed è stato denunciato per scommesse abusive. Il Comune aveva infatti concesso l’uso dell’ippodromo per le corse, ma non l’uso degli ambienti, come la sottotribuna dove invece erano state ricavate le postazioni di scommesse. Inoltre, la Questura di Ferrara ha inviato una segnalazione alle questure di Treviso e di Trieste dove Bozio potrebbe essere incorso nelle stesse violazioni. Con ogni probabilità la Procura di Treviso potrebbe ora procedere per il reato di scommesse abusive che può prevedere una condanna fino a tre anni di carcere. cdn/AGIMEG

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