Manifestazione Torino contro legge Piemonte: “Il distanziometro non ci permette più di lavorare, stiamo perdendo il lavoro ma abbiamo tasse, affitti e mutui da pagare”

dal nostro inviato – “Abbiamo deciso di costituire questo comitato per un motivo molto semplice: stiamo perdendo tutti il lavoro. Molti nostri colleghi lo hanno già perso a causa delle aziende che chiudono e a causa di questa legge regionale che, con il distanziometro, non ci permette più di lavorare. Noi siamo qui per chiedere che ci lascino lavorare: siamo cittadini che pagano le tasse, abbiamo affitti, mutui, figli da mantenere, fateci lavorare. Il 20 novembre 2017 abbiamo dovuto obbligatoriamente spegnere tutto e da allora cerchiamo di contattare il Consiglio Regionale ma non rispondono, sembra che il fatto che delle persone stiano perdendo il lavoro non interessi a nessuno. Noi non vogliamo gravare sulle spalle dello Stato, vogliamo solamente continuare a lavorare, a fare il nostro lavoro lecito”. Lo ha dichiarato Mara Pasquale, una delle organizzatrici del Comitato spontaneo di lavoratori del settore gioco legale, durante la manifestazione a Torino lavoratori piemontesi del comparto del gioco lecito davanti alla sede del Consiglio regionale del Piemonte. gpm/AGIMEG