Legge Puglia, Galante (M5S): “Il PD si è accorto che esiste l’azzardopatia. Ora lo spieghino anche ad Emiliano”

“Serviva il Consiglio Regionale di ieri perché il PD con il suo capogruppo Campo si rendesse conto che la ludopatia va affrontata dal sistema sanitario regionale. Ora auspichiamo che lo spieghino anche a Emiliano, che in questi anni si è totalmente disinteressato della questione per non scontentare la lobby dell’azzardo, fino a sparire completamente dall’aula”. E’ quanto dichiara in una nota il consigliere del M5S Marco Galante dopo l’approvazione in Consiglio regionale della proposta di legge che ha modificato la Legge n. 43 del 2013 “Contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico (GAP)”. “Continua la fiera dell’ipocrisia iniziata ieri – continua Galante –  con i consiglieri regionali di destra e sinistra che contraddicevano se stessi, dichiarando esattamente l’opposto di quanto fatto nel 2013, quando la Puglia si era dotata di una legge all’avanguardia che davvero contrastava l’azzardopatia. Peccato che quella norma nei fatti non sia mai stata applicata in questi anni, fino ad arrivare al completo snaturamento. Ieri in aula è andato in scena  un teatrino vergognoso a cui si è prestato anche il Presidente del Consiglio Loizzo che ha permesso applausi e “cori da stadio” tra il pubblico , assolutamente vietati dal Regolamento. Per non parlare della marcia indietro dell’assessore Borraccino che  a novembre dichiarava che “la Giunta regionale e il suo Presidente sono contrari alla proposta di proroga”. Evidentemente hanno cambiato Giunta e non ce ne siamo accorti. Dopo il danno fatto si cerca di lavarsi la coscienza chiedendo di implementare Sert e Serd, quando ieri si è preferito non fare niente e lasciare slot e sale gioco a portata di bambini e famiglie. Il problema è a monte e riguarda la prevenzione, come sanno bene anche i vecchi partiti, che però hanno scelto di lavarsene le mani per non perdere voti preziosi in vista delle prossime regionali”. lp/AGIMEG