Grilli Pensanti Rimini: “Bene iniziativa del Comune su contrasto alla ludopatia. Presenteremo petizione per valutare altre misure in merito”

“Come associazione già oltre un anno fa abbiamo realizzato un docuvideo di sensibilizzazione “non giocarti il suo futuro” ed in questo siamo stati precursori dell’azione di governo che accogliendo le nostre istanze di recente ha vietato la pubblicità del gioco d’azzardo. Il nostro impegno su questo tema non si è fermato: ricordiamo che al livello comunale si può agire ulteriormente, infatti la delibera regionale 831/17, a protezione della salute dei minori, consente ai Comuni di individuare ulteriori luoghi che localmente possano essere considerati sensibili in aggiunta a quelli elencati nella normativa e che pertanto necessitano di essere protetti dalle sale slot che con una distanza minima di 500 metri”. Sono le parole di Luigi Delli Paoli a nome dei Grilli Pensanti in merito all’iniziativa del Comune di Rimini che ha dato il via ad un progetto di sensibilizzazione sul tema della ludopatia. “Il logo slot free – ha aggiunto – ha sicuramente un carattere educativo molto importante di prevenzione ma contestualmente la stessa normativa regionale dispone che i Comuni agiscano in via repressiva deliberando la chiusura di quelle sale che, non avendo chiesto una proroga, non rispettano le distanze dai luoghi sensibili. Nel corso di questi mesi abbiamo raccolto 567 firme a sostegno di una serie di proposte di cui la più importante è quella di considerare tutta la spiaggia un luogo sensibile dato che, specie nella bella stagione, è frequentatissima da tanti ragazzi e minori. Questa è una facoltà del Sindaco che può esercitare liberamente se c’è la volontà politica di condividere questa proposta. Il momento è propizio, l’amministrazione sta appoggiando un progetto slot-free quindi siamo fiduciosi che possa accogliere il nostro suggerimento di valutare altre misure che possano rendere più efficace l’obiettivo di contrasto all’azzardopatia. Nei prossimi giorni formalizzeremo tale proposta tramite una petizione”, ha concluso. cdn/AGIMEG