Giochi, Sisal Group: presentato il Rapporto di Sostenibilità 2016. Petrone (Ceo): “L’Azienda ha sempre ricercato un equilibrio tra responsabilità economica e sociale”

È un legame profondo quello che unisce Sisal all’Italia e agli Italiani. Una storia di luoghi, oggetti e simboli che appartengono a tutti: la ricevitoria, la schedina, il SuperEnalotto. Momenti ed emozioni che si rincorrono nel tempo, che si mescolano in un unico filo, lungo più di 70 anni. E sin dalla sua nascita, e da quel sogno di ridare vita allo sport italiano, Sisal ha sempre investito a favore del Paese e delle comunità sul territorio, attraverso un programma organico di responsabilità sociale d’impresa. Il contributo e la capacità di creare valore condiviso per la società e il Paese, sin dalle sue origini, è il racconto al centro del Rapporto di Sostenibilità 2016 di Sisal Group, presentato oggi a Roma alla presenza del Presidente di Sisal, Augusto Fantozzi, e dell’Amministratore Delegato, Emilio Petrone, con l’intervento del sottosegretario del Ministero dell’Economia e delle Finanze Pier Paolo Baretta. “Sin da quando è stata giocata la prima schedina nel 1946 – sottolinea Emilio Petrone, CEO Sisal Group -, l’Azienda ha sempre ricercato un equilibrio tra responsabilità economica e sociale, coniugando la propria missione con la volontà di creare valore per tutti gli stakeholder, attraverso una governance trasparente e responsabile, in dialogo con tutti i portatori di interesse. Come in origine, Sisal vuole continuare a essere presente nella società generando insieme alle opportunità di business, valore condiviso. Sono dunque orgoglioso di presentare il nuovo Rapporto di Sostenibilità, frutto di un lungo lavoro che coinvolge l’intera Azienda e che vede il forte impegno di team dedicati. Tra i primi operatori del settore, da ormai sette anni, siamo impegnati in questo percorso che annualmente ci vede protagonisti con la pubblicazione del documento di sostenibilità conforme ai più elevati standard internazionali”. Un impegno nella responsabilità che parte dalla promozione di un modello di gioco equilibrato e consapevole, quale passatempo sicuro e divertente. Questa è e rimane una delle priorità più rilevanti del Gruppo Sisal, la prima Azienda italiana a operare nel settore del gioco come concessionario dello Stato e oggi leader nel settore dell’intrattenimento e dei Sistemi di Pagamento. La centralità del programma di Gioco Responsabile, focalizzato sull’intrattenimento, sul divieto di gioco ai minori, con particolare attenzione alla tutela delle fasce di consumatori più vulnerabili, e sulla prevenzione e contrasto del gioco illegale, è un elemento inderogabile. Sisal rimane fra i pochi operatori in Italia (solo 2) ad avere ottenuto il rinnovo delle prestigiose certificazioni da parte di EL – European Lotteries e WLA – World Lottery Association al massimo livello, secondo gli International Standards sul Responsible Gaming. Il percorso di certificazione è stato analizzato e presentato durante l’incontro dall’ente terzo certificatore PWC, attraverso le parole di Giuseppe Garzillo, Senior Partner PWC. Quei valori che hanno guidato la creazione della schedina nel 1946, sono gli stessi che animano oggi l’impegno di Sisal a favore del Paese e delle comunità sul territorio. A partire dal sostegno di progetti di valorizzazione della cultura, del talento e dei valori positivi del gioco e dello sport. Come il progetto “Oltre il gioco”, promosso da Sisal insieme a Roma Cares e AS Roma, per supportare la ‘Liberi Nantes Football Club’, prima squadra di calcio in Italia interamente composta da rifugiati e richiedenti asilo e riconosciuta dal 2007 dall’UNHCR. E “We all football”, l’iniziativa realizzata insieme alla Juventus Football Club, A.S.Roma e il Brescia Calcio Femminile, che sostiene la parità di genere e le pari opportunità in ambito sportivo. Da molti anni, inoltre, Sisal mette a servizio della solidarietà la propria rete di ricevitorie per dare vita a campagne di sensibilizzazione e raccolta fondi a supporto della ricerca scientifica. Da 17 anni sostiene AIRC; per il quinto anno supporta l’iniziativa “Pink is good” della Fondazione Veronesi; da 12 anni è al fianco di Telethon. Un legame profondo col territorio quello di Sisal, un impegno che si fa ogni giorno più che mai presente. A fronte dell’emergenza terremoto, che ha colpito le zone del Centro Italia, l’impegno di Sisal si è tradotto in un progetto di sostegno a favore del Comune di Amatrice. Una storia fatta di passato, presente e futuro. Il 2016 è l’anno dell’accordo tra Sisal e Agenzia per l’Italia Digitale, per partecipare al progetto PagoPA: iniziativa strategica per la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, che consente a cittadini e imprese di effettuare e gestire pagamenti in modalità elettronica con estrema sicurezza e semplicità, attraverso la capillare rete dei Servizi Sisal. Attenta ai cambiamenti della società e alle nuove esigenze delle persone, nel 2016 Sisal è stata premiata dal Politecnico di Milano per il suo modello di Smartworking, concretizzato nel progetto “Volta”, che promuove la diffusione di una nuova modalità di lavoro attenta al work-life balance dei dipendenti.

Il Rapporto di Sostenibilità 2016 Sisal è disponibile in versione integrale sfogliabile all’indirizzo http://rapportosociale.sisal.com/2016/index.html

cdn/AGIMEG