Giochi online: in Europa 38mila siti oscurati (+79% in un anno)

Sono oltre 38mila i siti di gioco online illegali oscurati nei 15 paesi europei che hanno “dichiarato guerra” e bloccato l’accesso a portali gestiti da compagnie internazionali che operano senza concessione. La maggior parte di questi offre poker, scommesse e giochi da casinò. Il dato è in aumento del 79% rispetto a un anno fa. Da segnalare l’introduzione della black list in Repubblica Ceca e Slovacchia e un forte aumento dei controlli – secondo il focus di Gambling Compliance – in Turchia, Cipro e Polonia. In Italia i siti oscurati sono oltre 7.224, un numero molto alto che sottolinea quanto sia importante non abbassare la guardia contro quelle compagnie interessate offrire gioco illegale. L’Italia fece scuola in Europa, visto che da oltre 12 anni i Monopoli di Stato lavorano per contrastare il gioco illegale attraverso questo strumento: la famigerata – per gli operatori illegali – ‘black list’, che ha creato non poche difficoltà alla raccolta di gioco da parte di soggetti che illegalmente drenavano gioco e denaro dal circuito legale
L’ora “X” scattò alla mezzanotte di venerdì 24 febbraio 2006, quando vennero oscurati oltre 500 siti di giochi e scommesse dichiarati illegali, numero che un anno dopo era salito a 640, mentre oggi l’elenco è nettamente più numeroso. Questo lungo lavoro di inibizione rischia però un handicap con l’articolo 9 del decreto dignità, che prevede lo stop alla pubblicità dei siti legali. I primi effetti sono già sotto gli occhi di tutti: Google ha bloccato la promozione dei siti con licenza italiana, lasciando spazio a quelli che operano al di fuori della legge. lp/AGIMEG

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