Giochi, Beccalossi (Lombardia) su rapporto Eurispes: “Dipendenza da gioco tra le maggiori cause di povertà degli italiani. Più determinati nel contrasto alla ludopatia”

“Un dato grave e preoccupante che ci spinge a essere ancor più decisi e determinati nel contrasto alla ludopatia”. Lo afferma Viviana Beccalossi, assessore al Territorio, Urbanistica, Difesa del suolo e Città metropolitana della Regione Lombardia, nel commentare il “Rapporto Italia 2017” dell’Eurispes secondo cui tra le maggiori cause di povertà degli italiani c’è la dipendenza da gioco. Coloro che dichiarano di ‘sentirsi poveri’ hanno infatti indicato tra le cause principali anche la dipendenza dal gioco d’azzardo (38,7%). “La brutta fotografia portata all’attenzione dall’Erispes – prosegue Viviana Beccalossi – corrisponde con gli indicatori in nostro possesso. In Lombardia il 60% dei giovani delle scuole superiori ha già provato a giocare e il 15,5% di essi lo fa almeno una volta alla settimana”. Lo si evince da uno studio effettuato, su un campione di circa 15.000 giovani, da ‘Semi di melo’, centro per la formazione e la ricerca sull’infanzia e l’adolescenza, di cui fanno parte le Onlus ‘Casa del giovane’ di Pavia e Fondazione Exodus di Milano, in collaborazione con Università Bicocca e Regione Lombardia. “Solo il 3% dei ragazzi intervistati – spiega ancora Viviana Beccalossi – considera il gioco un divertimento, mentre il 40,8% lo associa alla parola ‘rischio’ e il 38,4% a ‘malattia’. Questi dati ci fanno credere ancora di più nel nostro lavoro che si rivolge soprattutto alle nuove generazioni. Non a caso, dei 68 progetti fin qui finanziati con 3 milioni di euro dalla Giunta Maroni in tutto il territorio regionale, con il coinvolgimento di oltre 700 Comuni, ben 58 di questi hanno previsto azioni nei confronti dei giovani, che hanno interessato oltre 93.000 ragazzi lombardi. Ma c’e’ di più: entro fine febbraio, sarà disponibile un nuovo bando da 2 milioni per finanziare altre azioni mirate al contrasto della ludopatia anche e soprattutto con il coinvolgimento diretto delle scuole, grazie a un accordo con direttore regionale scolastico Delia Campanelli”, conclude Viviana Beccalossi. cdn/AGIMEG