Dai distanziometri alle slot che vanno in stand-by. Tutte le misure del ddl Sarli (M5S)

Autorizzazione del Comune per istallare le newslot, e della Questura per le vlt, ma anche per aprire sale bingo e agenzie di scommesse. Puntata massima per slot e vlt di 50 centesimi e durata minima dei una sessione di gioco di 7 secondi. Il giocatore poi avrà la possibilità di impostare limiti massimi di tempo e di spesa, oltrepassati i quali la macchina disattiverà le funzioni di gioco per 3 minuti e inviterà il giocatore a contattare il numero verde contro le dipendenze. Gli apparecchi poi ogni 20 minuti di gioco ininterrotto dovranno andare in stand-by per 5 secondi, proiettando lo stesso avviso; e dopo un’ora dovranno entrare in stand-by per 3 minuti. Stop ai jackpot per le Vlt. Distanziometri di 500 metri dai loghi sensibili (300 nei comuni con meno di 5mila abitanti) e di 200 metri da bancomat e compro oro, salva la facoltà per i Comuni di adottare restrizioni maggiori. Fasce orarie per il gioco stabilite dai Sindaci. Campagne di prevenzione e assistenza per i giocatori a rischio, e l’attivazione di un numero verde nazionale. L’aumento di un punto del prelievo su slot e vlt per finanziare gli oneri economici. Sono le misure che prevede il disegno di legge presentato dall’on. Doriana Sarli (M5S) “Modifiche al decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2012, n. 189, e al testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, in materia di limiti all’apertura di sale da gioco e di orari di funzionamento degli apparecchi per il gioco lecito, nonché disposizioni per la prevenzione, la cura e la riabilitazione del disturbo da gioco d’azzardo”. IL testo era stato presentato il 27 luglio scorso, ma è stato pubblicato solo nei giorni scorsi, quando è stato affidato all’esame delle Commissioni riunite Finanze e Affari sociali. lp/AGIMEG