Da Regione Sicilia, 24 milioni di euro per l’inclusione lavorativa delle persone più vulnerabili. Scavone (ass.): “Previsti interventi rivolti a soggetti affetti da ludopatia”

La Regione Sicilia, tramite l’assessorato per le Politiche sociali, ha stanziato 24 milioni di euro per l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità, più vulnerabili e a rischio di discriminazione. Sessanta le istanze ammesse a contributo. Gli interventi previsti riguarderanno cinque aree: “La prima interesserà le persone portatrici di handicap fisici, mentali e sensoriali, con un grado di invalidità certifica non inferiore al 66 per cento, esclusi quei soggetti per i quali sia certificata la non collocabilità al lavoro. La seconda è rivolta agli immigrati e alle persone appartenenti a minoranze etniche e beneficiari di protezione internazionale. E ancora a favore delle donne vittime di violenza, agli alcolisti (o ex), ai tossico-dipendenti (o ex), oltre ai soggetti affetti da ludopatia. Infine, la quinta ai minori e ai giovani in condizione di disagio sociale”, ha spiegato l’assessore Antonio Scavone. cdn/AGIMEG