Corte d’appello di Lecce revoca sequestro della SRL Oxo Games

La Corte d’appello di Lecce ha revocato il sequestro disposto dal Tribunale di Lecce nel mese di ottobre della SRL Oxo Games con sede ad Alliste, nella provincia di Lecce. I militari della Guardia di Finanza avevano proceduto con il sequestro di un patrimonio del valore di circa 5 milioni di euro. Secondo la Procura – come riporta il Corriere Salentino -, la Oxo Games era stata costituita dopo l’emanazione di un’informazione antimafia interdittiva emessa dalla Prefettura di Lecce nei confronti della SRL M. Slot, di cui erano proprietari gli stessi proprietari della Oxo Games. Dopo l’udienza camerale del 27 novembre secondo quanto disposto dal Tribunale la nuova richiesta di sequestro, non fondata su ulteriori emergenze investigative, si deve ritenere inammissibile. Un provvedimento dettato dal fatto, come si legge nel decreto, che risultano le modalità degli esborsi per degli accrescimenti commerciali della società Oxo Games e, specificamente, la provenienza delle provviste. In più non sarebbe stata approfondita la verifica della posizione reddituale dei soggetti via via titolari delle quote della Oxo Games, per meglio accertare l’impossibilità di affrontare con mezzi propri le operazioni economiche necessarie la costituzione ed ai successivi incrementi della società. Nel caso concreto l’indagine sulle condizioni patrimoniali richiesta nei confronti degli ex dipendenti delle società è stata effettuata solo con riferimento alla posizione di Fabio Forte, uno dei soci che aveva costituito la società. cdn/AGIMEG

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