Cisl Marche: “Bene limiti orari per le slot a Fratte Rosa, altri sindaci in tutto il territorio provinciale adottino tale provvedimento”

Stretta sul gioco nella provincia di Pesaro-Urbino. Recentemente, a Fratte Rosa, è stata disposta dal sindaco un’ordinanza che limita il funzionamento delle slot installate nel territorio comunale, che possono rimanere accese dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 19 alle 22 di tutti i giorni, compresi i festivi. “Bene, siamo fiduciosi che a breve anche in tutto il territorio provinciale i sindaci adottino con coraggio tale provvedimento. I dati statistici, evidenziano come le risorse giocate sono in netto aumento con incrementi significativi e per questo, a nostro modo di vedere, siamo di fronte ad una tragedia sociale”, ha sottolineato in merito la Cisl delle Marche. “Un plauso va anche alla CNA provinciale, che ha scelto di promuovere corsi per la prevenzione del gioco d’azzardo compulsivo: una forte azione di contrasto alla diffusione della ludopatia”, ha aggiunto.”E’ importante che sia la Cna che le altre associazioni Datoriali, promuovano in tutto il territorio della provincia pesarese e ai loro associati percorsi formativi ed informativi per arrivare alla rimozione delle slot e di tutti i sistemi di gioco negli esercizi commerciali. Siamo convinti, che come la Cisl di Fano e Urbino stanno chiedendo da tempo ai sindaci di adottare regolamenti uniformi per il contrasto al gioco d’azzardo, così altrettanto possono fare le associazioni datoriali premendo sulle Amministrazioni Comunali di accelerare il percorso che pone al bando nel territorio i giochi ludopatici e patologici con politiche di interventi alternativi per compensare ed incentivare gli operatori economici ad intraprendere tali scelte. Occorre accelerare il confronto su tali misure in modo che nella nostra provincia giungano forti e netti i segnali di contrasto. I prossimi bilanci comunali devono diventare il luogo in cui si prevedono risorse destinate ai piani di prevenzione e informazione comunali che si aggiungono alle risorse che la Regione Marche mette a disposizione per il contrasto al GAP per gli anni 2019 2021. Occorre agire con determinazione, superando incertezze ed interessi inappropriati per sostenere una battaglia di civiltà e progresso”, ha concluso. cdn/AGIMEG