Chianti Fiorentino, censiti 15 punti gioco nei territori di San Casciano, Greve e Barberino Tavarnelle

Focus sul contrasto alla ludopatia dalla rete dai Comuni del Chianti,in provincia di Firenze. La Polizia locale dell’Unione comunale ha effettuato una mappatura di tutti i punti gioco. Sono circa 15 le attività commerciali censite nei territori di San Casciano, Greve e Barberino Tavarnelle, nelle quali gli agenti della Polizia locale hanno effettuato controlli specifici. “Abbiamo condotto una ricognizione degli esercizi in cui sono presenti servizi di gioco con vincite in denaro e, in particolare, il numero complessivo degli apparecchi da gioco installati sul territorio”, ha detto Massimiliano Pescini, assessore alla Polizia locale per l’Unione comunale del Chianti fiorentino. “Abbiamo negli anni promosso campagne di sensibilizzazione nei confronti della cittadinanza con il coinvolgimento dei Circoli del territorio che, nella maggior parte dei casi, hanno risposto rimuovendo le macchinette mangiasoldi e riducendo così il rischio di dipendenza patologica legata al gioco d’azzardo; negli anni abbiamo adottato strumenti e regolamenti, approvati dai consigli comunali, contenenti indicazioni sulle distanze che gli esercizi sono tenuti ad osservare rispetto ai luoghi sensibili come scuole e spazi pubblici. Più recentemente abbiamo organizzato incontri pubblici e attivato una collaborazione con gli esercenti, le segnalazioni degli stessi operatori commerciali sono fondamentali per intercettare soggetti a rischio i cui comportamenti sono riconducibili ad uno sviluppo di dipendenza”, ha detto. cdn/AGIMEG