Basilicata, esercenti scelgono di rimettere le slot nei locali: “Senza incentivi della Regione, non sopravviviamo”

In Basilicata, causa la mancanza di incentivi per chi sceglie di rinunciare alla presenza di slot nei propri locali, diverse attività hanno deciso di installare apparecchi da gioco per il proprio sostentamento. E’ il caso del titolare di una caffetteria a Potenza che ha rivelato a trmtv: “Ero contrario per principio, scegliendo di investire sulla qualità dei prodotti. Ok una buona tazzina di caffé, ma tutti mi chiedevano la presenza delle slot.” L’esercente si è detto, inoltre, perplesso sulla scelta maturata in Consiglio regionale di ridurre la distanza dai luoghi sensibili e ha definito inutile l’inasprimento delle pene per coloro che violano l’ordinanza sui limiti orari, poichè i guadagni, infatti, coprirebbero ampiamente le multe. “Ho ricevuto complimenti di associazioni contro la ludopatia, ma dalle istituzioni non c’è alcuno sgravio o incentivo per eliminare le slot. Come faccio a sopravvivere? Ho avuto la possibilità per legge di installare gli apparecchi, questo mi aiuta a pagare le bollette. A Potenza il commercio è sopravvivere. Siamo bar, non possiamo aiutare nessuno. Si tratta di attrezzature, vedo le slot così come la macchina del caffè”, ha aggiunto. cdn/AGIMEG

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