Plotegher (cons. Trento): “Desolante constatare difficoltà coordinamento con comuni e applicazione a rilento legge sul gioco”

A Trento, la consigliera Violetta Plotegher ha presentato alla Giunta un’interrogazione chiedendo a che punto sono i regolamenti attuativi della legge provinciale per la prevenzione e la cura della dipendenza da gioco. Tra le richieste contenute nell’interrogazione: i dati relativi all’applicazione del distanziometro nei diversi Comuni, relativi al numero degli apparecchi da gioco prima e dopo l’attuazione della legge, se i sindaci hanno introdotto limiti orari di apertura per le sale gioco e i pubblici esercizi che offrono apparecchi, quante sanzioni penali e amministrative pecuniarie sono state irrogate. L’Assessore Gilmozzi ha risposto – come riporta La Voce del Trentino – affermando che non tutte le delibere sono state realizzate e che è stata avviata la procedura per l’esclusione dei contributi per gli esercizi che hanno installato gli apparecchi; sul divieto di collocare apparecchi da gioco distante dei luoghi sensibili, è stata diffusa ai comuni la delibera attuativa. Non risultano, ha aggiunto l’assessore, provvedimenti dei sindaci per limitare la diffusione delle sale da gioco. Desolante, ha replicato la Plotegher, constatare le difficoltà di coordinamento con i comuni e vedere che l’applicazione della legge e l’avvio del monitoraggio di un fenomeno così grave socialmente e sul piano economico siano ancora così indietro. cdn/AGIMEG