Toscana: un nuovo progetto di legge per modificare la normativa regionale sul gioco patologico

In Toscana, il presidente della Commissione Sanità del Consiglio Regionale, Stefano Scaramelli (Pd), ha presentato un nuovo progetto di legge per apportare delle modifiche alla legge regionale sul gioco patologico, già rettificata lo scorso mese di gennaio. In particolare, Scaramelli (Pd) intende riportare il punto 3 contenuto nel Preambolo della normativa alla versione originale del 2013. Il testo modificato a gennaio, che recita: “La Corte costituzionale con le sentenze 10 novembre 2011, n. 300, e 11 maggio 2017, n. 108, ha riconosciuto alle regioni la potestà di adottare misure volte alla prevenzione e al contrasto del gioco d’azzardo patologico”, non è stato gradito dal Ministero dell’Interno. Così, per evitare l’impugnazione governativa della legge, Scaramelli ha presentato un nuovo progetto di legge per poter ripristinare la versione del 2013 che affermava: “La Corte Costituzionale con le sentenze 10 novembre 2011 n° 300 e 11 maggio 2017 n° 108, ha riconosciuto alle Regioni la possibilità di legiferare in materia di regolamentazione dei giochi leciti, al fine di tutelare categorie di persone socialmente a rischio e per la prevenzione della ludopatia”. lp/AGIMEG