Elis Aceto, Fassone, Panirossi (ex consiglieri Asti): “Comune affidi alla Consulta sul gioco mappatura dei luoghi sensibili”

“Quanto è complesso trovare chiese, bancomat e scuole sulla mappa della città? Per il sindaco Rasero si tratta di un compito “gravoso”. Lo leggiamo in una nota da cui emergono tutti i suoi dubbi sulla legge regionale 9/2016, che tra le altre cose fissa distanze minime tra luoghi sensibili e macchine per il gioco”. Sono le parole di Clemente Elis Aceto, Ricccardo Fassone, Enrico Panirossi, ex consiglieri comunali ad Asti. “Se il problema è procedere alla mappatura, segnaliamo l’esistenza di strumenti semplici e gratuiti come Google Maps, grazie ai quali in mezza giornata è possibile stilare un elenco dei luoghi e delle distanze”, aggiungono. Di fronte al fenomeno della ludopatia, continuano: “qualsiasi iniziativa di contrasto è da prendere in seria considerazione. Quella varata dalla Regione Piemonte è una delle più coraggiose in Italia, chiederne una modifica significa voler compiere un passo indietro nella prevenzione della ludopatia. Se davvero l’ostacolo è la mappatura dei luoghi sensibili, il Comune la affidi alla Consulta sul gioco che era stata costituita dalla precedente amministrazione, e che non è mai più stata convocata”, concludono. cdn/AGIMEG